martedì 26 febbraio 2013

Biscotti alla vaniglia

Un biscotto semplice e veloce da fare, con poco burro e al profumo di vaniglia, la ricetta è presa da qui, con piccole modifiche. Si conservano bene chiusi in una scatola e il giorno dopo sono più buoni.
Ingredienti                                                                                                                                 
250 g di farina 00
100 g di zucchero
50   g di burro
1 uovo grande
1 cucchiaino di miele
1/4 di bacca di vaniglia
1 pizzichino di sale
6 8  g di lievito
marmellata per farcire
zucchero a velo per spolverare  
Procedimento
Lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto morbido. Unire  l'uovo, il miele, i semini della vaniglia, il sale e da ultimo la farina setacciata con il lievito e  impastare . Stendere ad uno spessore di circa 4-5 mm e coppare. Mettere in una teglia rivestita di carta  forno.  Cuocere in forno per 10 minuti a 180°.
Ho usato un unico coppapasta e con un beccuccio n.8 ho fatto un foro nel centro di metà dei biscotti.
Per preparare  più velocemente questi biscotti si può formare con l'impasto un salame e avvolgerlo nella pellicolla; dopo averlo fatto riposare e indurire in frigorifero, tagliarlo a fette sempre dello stesso spessore.
Una volta sfornati e freddi cospargere con abbondante zucchero a velo.
 Alcuni li ho accoppiati dopo averli farciti con la marmellata di albicocche.


                                          Farciti con la marmellata di albicocche,
                                    o spolverati di zucchero a velo     
                                               


 Con questo post partecipo al Giveaway di La cucina di Any




domenica 24 febbraio 2013

Ravioli al formaggio, confettura di rosa canina e granella di nocciole


Mi piace fare il formaggio in casa, produrre  il primo sale o la caciottina da stagionare e la ricotta che appena fatta e tiepida è insuperabile. Utilizzo il latte biologico di pecora.  Con il mio formaggio  ho fatto il ripieno di questi ravioli, usando una caciotta di pecora di  due mesi di stagionatura ed un pecorino di un anno ,fatti con caglio naturale. Possono essere sostituiti da una caciotta di pecora a media stagionatura e da pecorino romano.
Ho abbinato al ripieno di formaggio la granella di nocciola e la confettura di rosa canina  perchè nella mia memoria sono associati. Il ricordo risale a quando trascorrevo periodi di vacanza in un paesino dell'Appennino tra Lazio e Abruzzo dove si produceva, a livello familiare, formaggio di latte di pecora e  nelle vallate dove le pecore e le mucche erano al pascolo,  fiorivano cespugli di rosa canina accanto ai noccioli selvatici. In questi ravioli il gusto saporito e leggermente piccante del formaggio ben si sposa con il dolce della confettura e il croccante della granella di nocciole. Il condimento è costituito dal burro...nocciola, la granella e da una spolverata di pecorino. Questa è un'altra ricetta  per il contest di  Emanuela  in collaborazione con l'Azienda Agricola Mariangela Prunotto, Dolcemente Salato.
Ingredienti
per la sfoglia
150 g di farina 00
75   g di farina di grano duro
2 uova intere
1 tuorlo
q.b. di zafferano 
per il ripieno
150 g di caciotta grattugiata
100 g di pecorino grattugiato
150 g di ricotta
3 cucchiai di confettura di rosa canina Prunotto

per il condimento
100 g di burro
50   g di pecorino 
30   g di nocciole tritate


procedimento:
impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia ed uniforme; formare una palla e lasciar riposare, coperta a campana, per almeno 30 minuti.
Nel frattempo preparare il ripieno schiacciando la patata e mescolandola con i formaggi, aggiustare di sale. Stendere la pasta sulla spianatoia di legno con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottile ed uniforme.


Deporre il ripeno  in tanti mucchietti equamente distanziati, mettere sopra un pò di confettura di rosa canina e di granella di nocciola, coprire con altra sfoglia, premere per  far uscire l'aria e fare aderire bene la sfoglia.


Coppare, rifinire i ravioli schiacciando tutt'intorno con i rebbi di una forchetta. Cuocere i ravioli in acqua bollente salata; nel frattempo in una padella far fondere il burro lentamente fino a fargli raggiungere una colorazione nocciola, aggiungere le nocciole tostate tritate e condire i ravioli, completare con una spolverata  di pecorino e una puntina di confettura.

Ho provato anche una  variante nel ripieno aggiungendo, alle quantità indicate,150 g di patata viola lessa che ammorbidisce il gusto pieno del formaggio.




Con questa ricetta partecipo al contest di Arricciaspiccia Dolcemente Salato             

                                                                                                                          
                     

e al contest di Silvia di Perle ai Porchy

                   Partecipate numerosi!

giovedì 21 febbraio 2013

Pasticcini di pasta di mandorle

Questi dolcetti non hanno certo bisogno di presentazione, sono i pasticcini di pasta di mandorle tipici della tradizione  siciliana. Un cuore morbido, che si scioglie in bocca, racchiuso da un guscio leggermente consistente. La ricetta è di Leonardo Di Carlo, io ho aggiunto le decorazioni di frutta. Non è di difficile esecuzione è necessario però il riposo per far asciugare i dolci che così manterranno la forma in cottura; nella ricetta il tempo di asciugatura è di tre ore, secondo me è meglio aumentarlo.

Ingredienti
225 g  di mandorle pelate
25  g di armelline (mandorle amare)
1,5 g di sale fino
250 g di zucchero semolato
50  g di arancia candita
2,5 g di buccia di limone grattugiata fine
2    g di bicarbonato di sodio
75  g di albume liquido

zucchero a velo per lavorare l'impasto

per decorare
nocciole, mandorle, frutta candita

procedimento
Passare al cutter  tutti gli ingredienti tranne l'albume (passarne un pò per volta e fare attenzione ad usarlo a intermittenza affinchè dalle mandorle non  fuoriesca l'olio)
Unire l'albume e impastare, deve risultare un impasto sodo e poco appiccicoso.
Lavorare sulla tavola con lo zucchero a velo, formare dei salami e ricavare delle sfere.
Metterle sulla teglia rivestita di carta da forno, decorarle con la frutta secca e candita e farle asciugare per almeno tre ore prima della cottura. Spolverizzare con zucchero a velo. Cuocere in forno ventilato a 180°-190° per 6-8 minuti.
Devono solo dorare. Aspettare che si raffreddino prima di toglierli dalle teglie.
Sono più buoni il giorno successivo e si mantengono a lungo se chiusi in una scatola.





lunedì 18 febbraio 2013

Filetto di maiale con tortino di patate viola e mela


Questa è la seconda ricetta per il contest Dolcemente Salato di Arricciaspiccia. 
E' un filetto di maiale  con salsa al Dolcetto e gelatina di Dolcetto dell'Azienda Agricola Mariangela  Prunotto accompagnato da un tortino di patate viola e dalla mela brasata che ben si sposa con questo tipo di carne.
I filetti vanno leggermente infarinati, se si usa la farina di riso assicurarsi che sia gluten free.

Ingredienti
per il filetto
400 g di filetto di maiale
200cc di vino Dolcetto d'Alba
20  g di farina (anche di riso)
100cc di vino Dolcetto d'Alba
5 cc di aceto balsamico
20  g di burro
gelatina di Dolcetto di Mariangela Prunotto
per il tortino di patate
300 g di patate viola
1 spicchiodi aglio
q.b. di olio evo
q.b. di sale e di pepe
per la mela
1 mela golden
20 g di burro
1 cucchiaio di zucchero di canna

Procedimento
per il filetto
Ricavare dal filetto quattro fette, legarle con lo spago per tenerle in forma, e  marinare nel Dolcetto per 30 minuti. Dopo aver asciugato i filetti  passarli nella farina* e farli rosolare in una casseruola con l'olio a fiamma vivace per circa 3 minuti per lato; versare  i 100 cc. di vino Dolcetto e farlo restringere, aggiungere l'aceto balsamico e il burro e mescolare fino ad ottenere una salsa densa.( *se di riso assicurarsi che abbia la spiga del gluten free)
per il tortino di patate
Sbucciare le patate e tagliarle a tocchetti. In una padella con un filo d'olio far imbiondire uno spicchio di aglio, unire le patate, salare e aggiungere un pò di acqua e  cuocere a fuoco dolce.A cottura ultimata schiacciarle bene con la forchetta, condirle con l'olio e aggiustare di sale e pepe. Formare dei tortini con l'aiuto di un coppapasta. 

per la mela
Ricavare dalla mela quattro fette,  togliere il torsolo e con l'aiuto di un coppapasta renderle della stessa dimensione dei filetti e dei tortini. Rosolarle brevemente da entrambe le parti in una padella con il burro, spolverarle di zucchero di canna e completare la cottura con poca acqua; devono rimanere consistenti.
Composizione del piatto
Disporre nel piatto il tortino di patate, appoggiare sopra la mela e poi il filetto, nappare con la salsa e completare con cubettini di gelatina di dolcetto.
In alternativa disporre nel piatto il filetto, nappare con la salsa  e completare con cubetti di gelatina; accompagnare con il tortino, la fetta di mela e decorare con cubetti di gelatina di dolcetto.




Con questa ricetta partecipo al contest di Arricciaspiccia Dolcemente Salato             

                                                                                                                          
                     

sabato 16 febbraio 2013

Macaron salato


Preparo spesso i macarons, anch'io sono rimasta colpita da questi dolci che a lungo ho sottovalutato . Ho frequentato anche un corso un paio di anni fa  e dopo vari tentativi ho trovato la versione che preferisco tra le innumerevoli proposte.
Da un pò di tempo volevo provare anche la versione salata da servire con l'aperitivo e  poichè partecipo al contest  Dolcemente salato ho pensato fosse arrivato il momento di provare. Quello che propongo è un macaron farcito con una mousse di prosciutto crudo di Parma abbinato alla Composta di fichi dell'Azienda Agricola Mariangela Prunotto.

Le dosi sono per 50 gusci quindi 25 macaron
Ingredienti
per i macarons
75 g di farina di mandorle
75 g di zucchero a velo
1,5 g di curcuma (1/2 cucchiaino)
1 pizzichino di sale
1 pizzichino di pepe
30 g di albume

25 g di acqua
75 g di zucchero semolato

30 g di albume
8   g di zucchero semolato

per la farcia
150 g di prosciutto crudo di Parma
q. b di burro
q.b. di pepe
Composta di fichi Mariangela Prunotto


Procedimento
per i macarons
Mescolare e setacciare la farina di mandorle, lo zucchero a velo e la curcuma. Unire la prima parte di albume liquido e mescolare.
Cuocere lo zucchero  con l'acqua a 110°C  e versare sugli albumi  poco montati con gli 8 g di zucchero, continuare a montare fino a che la meringa raggiunge i 50°. Unire al primo impasto in tre volte mescolando con la spatola dal basso verso l'alto. Mettere in una sac a poche con bocchetta n° 8 e formare i dischetti su una teglia rivestita di carta da forno. Aspettare almeno 30 minuti per la formazione della crosta ( non devono più attaccare alle dita).
Cuocere a 140° per 12-15 minuti

per la farcia
Tritare finemente il prosciutto e unirlo a pochissimo burro per renderlo  leggermente cremoso e pepare.

Farcire i macaron con la mousse di prosciutto, una puntina di composta di fichi e con un pezzettodi fetta di prosciutto.






Con questa ricetta partecipo al contest di Arricciaspiccia Dolcemente salato

                              


mercoledì 13 febbraio 2013

Tuorlo d'uovo croccante


Capita spesso di avere degli albumi avanzati nel frigorifero perchè spesso le ricette, soprattutto quelle dolci, richiedono l'utilizzo del solo tuorlo. A me capita sovente anche il contrario, ovvero ho bisogno degli albumi per preparare la meringa, italiana, svizzera o francese , le uso tutte, per cui mi ritrovo ad avere dei tuorli che aspettano di essere usati!
Con questa preparazione, il tuorlo d'uovo fritto diventa un secondo, mignon ma degno di nota.
Conoscete tutti Carlo Cracco, forse ora popolare  per Masterchef, ma talentuoso fin da giovanissimo: pupillo di Gualtiero Marchesi e poi esperienze internazionali e grandi riconoscimenti. L'uovo nelle sue mani si trasforma, è un pò il simbolo della sua cucina, basti pensare alla pasta all'uovo solo tuorlo e senza farina o al tuorlo marinato!
Questa è una sua creazione, piuttosto semplice rispetto alle precedenti, ma non banale!
Ingredienti  per 4 persone
4 tuorli
240 g di pane grattuggiato
olio per friggere
q.b. di sale
Procedimento
Rompere le uova in una ciotola, ovviamente senza rompere i tuorli. Prelevare i suddetti (...i tuorli!) con le mani eliminando tutto l'albume e depositarli delicatamente in uno stampino di alluminio con il fondo ricoperto di pangrattato e ricoprirli con altro pangrattato.
Mettere gli stampini in frigo per almeno 4 ore e mezza, o anche il giorno prima.

Prelevare delicatamente il tuorlo con le mani, appoggiarlo su una schiumarola e immergerlo nell'olio caldo, a 155°, per circa 1 minuto senza togliere la schiumarola.  E' pronto quando si formerà una crosticina dorata e croccante; far asciugare su carta da fritti e salare.
Ovviamente il tuorlo deve rimanere liquido.

Cracco lo propone con una fresca insalatina o con spinaci saltati in padella con l'aggiunta di pinoli tostati e uvetta. Scegliete quello che preferite.



domenica 10 febbraio 2013

Crostata di mele dal cuore tenero



A chi non piace la torta di mele! Ne esistono infinite versioni, tutte buonissime. Anche io ne faccio  diversi tipi, in versione torta, o monoporzione, c'è di che sbizzarrirsi. E' un dolce che scalda, coccola, conforta.
Questa è una crostata, un guscio di frolla che racchiude un dolce impasto di mele che profuma  di cannella.
E' una ricetta d'autore, Busi, che io ho cambiato poco poco.


Ingredienti ( per una tortiera di 20 cm di diametro, 8 porzioni)
pasta frolla:
300 g di farina 00
150 g di burro
130 g di zucchero
50   g di uova ( 1 uovo)
1 bacca di vaniglia
5   g di lievito in polvere
ripieno:
300 g di mele
150 g di panna fresca
50  g di uova (1 uovo )
25  g di tuorli  (1 tuorlo)
50  g di zucchero
3   g di cannella in polvere
75  g di mandorle a scaglie

200 g di meringa italiana (qui)
mele essiccate in forno



Procedimento
per la frolla:
lavorare il burro a pezzetti con lo zucchero, aggiungere le uova, il sale e i semi della vaniglia e impastare fino ad avere un composto omogeneo. Aggiungere  il lievito e la farina setacciati insieme e impastare brevemente fino ad ottenere un composto omogeneo. Far riposare in frigorifero, avvolta nella pellicola, per almeno 30 minuti prima di utilizzarla.
Nel frattempo preparare  la meringa (vedi qui).
Foderare la tortiera precedentemente imburrata e infarinata con un disco di pasta frolla di uno spessore di 4 mm ricoprendo anche i bordi.
Per il ripieno:
Tagliare le mele a pezzetti e distribuirle nel guscio di pasta frolla, spolverare con le mandorle a scaglie.
Iin una ciotola versare la panna, le uova, lo zucchero, la cannella,  mescolare bene  con una frusta.e versare sopra le mele  fino a mezzo cm dal bordo.
Cuocere nel forno a 180° per circa 40-45 minuti.
Una volta cotta decorare con la meringa e infornare nuovamente a 200° per 4-5 minuti. 
Decorare infine con le fette di mela essiccate nel forno.

 


Con questo dolce partecipo al Giveaway di Dolcemeringa 


Conosco da poco Ombretta ma ho subito apprezzato la sua dolcezza e  quando ho visto il suo giwveaway ho pensato subito che avrei partecipato con questa torta perchè  racchiude un cuore dolce e buono e poi c'è la meringa a completare il tutto!