martedì 18 giugno 2019

PREMIATI A ROMA I VINCITORI DEL CONCOURS MONDIAL DE BRUXELLES 2019 E DEL CONCOURS MONDIAL DU SAUVIGNON


Il vino italiano sul tetto del mondo anche quest’anno, con gli autoctoni a fare la parte del leone.   Premiate le 52 migliori aziende tricolore protagoniste delle due prestigiose competizioni enologiche internazionali.  

E’ stato un omaggio alla qualità del vino italiano quello che si è tenuto nella suggestiva terrazza di Palazzo Generali a Roma, trasformata in una passerella d’eccezione griffata Concours Mondial de Bruxelles e Concours Mondial du Sauvignon. Le due grandi competizioni enologiche internazionali - la prima itinerante e unica nel suo genere, la seconda interamente dedicata a uno dei più grandi vitigni bianchi a livello globale – hanno infatti scelto la Capitale come tappa di coronamento dei risultati conseguiti nel 2019 dal nostro Paese, premiando 52 cantine che si sono distinte in entrambe le gare e schierando in un grande banco d’assaggio più di 70 vini medagliati, in rappresentanza degli oltre 400 vini tricolore vincitori di quest’anno, autoctoni in testa.



Abbiamo portato a Roma un best of dell’Italia enoica – ha spiegato il presidente del Concours Mondial de Bruxelles e del Concours Mondial du Sauvignon, Havaux Baudouin, nel corso della cerimonia di premiazione – non solo per dare un ulteriore riconoscimento ai principali protagonisti del 2019, ma anche per offrire agli operatori presenti la possibilità di toccare con mano alcune delle eccellenze che prima a Udine e poi ad Aigle hanno portato il Belpaese sul tetto del mondo, raccontandone i territori, le aziende e, nel caso del Concours Mondial de Bruxelles, lo straordinario patrimonio di vitigni autoctoni che ha letteralmente sbaragliato la concorrenza. Tutto ciò senza perdere di vista il nostro storico obiettivo, vale a dire favorire contatti strategici a vantaggio della distribuzione e commercializzazione delle etichette premiate post concorso”. 

Ammontano a 382, in particolare, i vini italiani da Nord a Sud che hanno trionfato alla 26esima edizione del Concours Mondial de Bruxelles (1-5 maggio 2019, Aigle – Svizzera), confermando il forte appeal di Puglia (70 medaglie), Veneto (66) e Sicilia (60), ancora una volta le regioni più ‘medagliate’ dello Stivale, ma anche il momento magico dell’Abruzzo, che con 33 riconoscimenti quest’anno si è piazzato quinto dietro alla Toscana (50) e davanti a Sardegna (21) e Piemonte (20). Guardando invece ai risultati per Paese, è stata l’Italia tutta, pur fermandosi terza nella graduatoria generale, a conquistare il primato sul fronte delle medaglie grand’oro (19 su 88), il massimo riconoscimento della competizione assegnato solo all’1% dei vini degustati quest’anno, e delle medaglie riservate ai vini biologici (46 su 153). Una netta superiorità dimostrata anche nel medagliere delle varietà, con Sangiovese (39), Primitivo (32), Glera (25), Nero d’Avola (21), Corvina (19), Negroamaro (18), Montepulciano (18), Vermentino/Rolle (17) e Grillo (17) saldamente nelle prime nove posizioni della classifica con 206 riconoscimenti su 382 totali. 

E a proposito di varietà che dominano la scena mondiale, la speciale degustazione romana è stata anche l’occasione per celebrare le migliori espressioni di sauvignon bianco prodotte in Italia,  vincitrici della 10^ edizione del Concours Mondial du Sauvignon (7-9 marzo 2019, Udine- Friuli Venezia Giulia). Dieci, nello specifico, le aziende premiate dal presidente Havaux Baudouin, a testimonianza dell’eccellente qualità che sta sempre più caratterizzando la partecipazione italiana, salita in quest’ultima competizione sul terzo gradino del podio.



La 27^ edizione del Concours Mondial de Bruxelles si svolgerà dal 1 al 3 maggio 2020 a Brno, nella Repubblica Ceca, mentre il Concours Mondial du Sauvignon tornerà in Touraine, che ha già ospitato con successo la competizione nel 2013.

LE 52 AZIENDE PREMIATE A ROMA 

Concours Mondial de Bruxelles: Agriturismo Campo del Monte - Eredi Benito Mantellini; Baglio Bonsignore; Borgo Stajnbech (quest’ultima premiata anche nell’ambito del Concours Mondial du Sauvignon); Bravin di Davide Bravin; Cantina di Mogoro - Il Nuraghe; Cantina di S. Croce; Cantina Il Passo; Cantina San Donaci; Cantina Santa Maria La Palma; Cantina Sant’Andrea; Cantina Sociale di Vicobarone; Cantina Sociale Petrosino; Cantine del Notaio; Cantine Lunae Bosoni; Cantine Spelonga; Collefrisio; Collina Serragrilli; Corte dei Venti; CVA Canicattì; F.lli Biagi; F.lli Iacovazzo; Fattoria La Vialla di Gianni, Antonio e Bandino Lo Franco; Fregnan; G. Milazzo; Genagricola; Montebelli; Pasqua Vigneti e Cantine; Pellegrino Giuseppe e Motta Caterina - Tenuta Incarrozza; Pitars (quest’ultima premiata anche nell’ambito del Concours Mondial du Sauvignon);  Piazzano; Poggio Salvi di Jacopo Bonucci & C.; Rocca Brettia - Kairos45; Schola Sarmenti di Terrulenta; Selezione Teo Costa - Giobbe di Costa Roberto e Marco; Tenuta Casteani; Tenuta Secolo IX; Tenute Botticella; Tenute Stefano Farina - Fattoria Le Bocce; Tenute Gabellone; Terre di Balbia; Vigna Belvedere; Vigna Nica; Vigne Matte; Villa San Carlo. 

Concours Mondial du Sauvignon: Amandum di Dai Morars; Borgo Stajnbech (quest’ultima premiata anche nell’ambito del Concours Mondial de Bruxelles); Cav. Emiro Bortolusso; Ermacora Dario e Luciano; Frateco; La Cappuccina; Pitars (quest’ultima premiata anche nell’ambito del Concours Mondial de Bruxelles); Tenuta di Angoris; Tenuta Luisa di Luisa Eddi e Figli; Vie D’Alt.
 


Dai seguenti link è possibile consultare tutti i risultati del Concours Mondial de Bruxelles e del Concours Mondial du Sauvignon 2019:



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mercoledì 5 giugno 2019

ANDREA FUSCO EXECUTIVE CHEF DEL DIANA’S PLACE DI ROMA



 AG FOODIES CON IL SUO NOTO BRAND DIANA’S PLACE ANNUNCIA IL NUOVO EXECUTIVE CHEF ANDREA FUSCO 

Il noto chef romano Andrea Fusco, già stella Michelin in passato al ristorante Giuda Ballerino, é il nuovo Executive Chef di AG Foodies, la divisione di AG Group che raggruppa i marchi dell’enogastronomia italiana d’eccellenza: i bistrot Diana’s Place e le terrazze degli AG Hotels.

Mercoled’ 29 è stata inaugurata la terrazza targata Diana’s Place presso l’Hotel The Tribunevista incredibile, a pochi passi dagli splendidi giardini di Villa Borghese e dalle principali attrattive turistiche della capitale. L’aperitivo nella terrazza dell'hotel, accompagnato  da gustosi finger food ideati dallo chef Andrea Fusco, è stato l'occasione per presentare le terrazze e il concept dei Bistrot Diana’s. Si tratta di una nuova realtà che offre una cucina ricercata con grande attenzione alla scelta dei prodotti e una grande selezione di vini e di Champagne in esclusiva su Roma.

La  cucina di Andrea Fusco si basa sulle tradizioni dei singoli territori, che lui “gioca” a reinterpretare, ripensandole e adattandovi nuove tecniche di cottura. L’obiettivo è condurre l’ospite in un mondo di semplicità, attraverso sapori innovativi, ricette che non ti aspetti, un convivio amabile e capace di divertire tutti i sensi, non solo il gusto.

Sono più di mille, le etichette presenti nella carta del Diana’s Place, tra italiane e estere con attenzione agli Champagne e ai vini francesi.

La  specialità e l'ambizione di AG Group è, infatti, offrire un’esperienza nuova e autentica a tutti gli amanti della gastronomia italiana d’eccellenza, dei grandi vini e degli Champagne.

Un format innovativo in cui è possibile bere un grande vino sfogliando una carta con oltre mille etichette, alcune esclusive a Roma, altre addirittura in Italia, abbinandolo a prodotti altamente selezionati come a piatti più o meno elaborati. Tutto, in eleganti Bistrot collocati in punti nevralgici della città di Roma, fra poco anche a Firenze, in terrazze esclusive.  
 
I Diana’s Place, così i nomi degli attuali due Bistrot, si trovano in Via Volturno e in zona Fontana di Trevi. I Diana’s Place on the roof sono ospitati nel The Tribune Hotel di via Campania e nel The Indipendent Hotel di via Volturno. 

Sono la parte gastronomica di AG Foodies, che da oggi, grazie al nuovo chef Andrea Fusco, potenzia ulteriormente la propria già ricca offerta attraverso una cucina innovativa, elaborando le tradizioni del territori, con i giusti ingredienti e con le tecniche di cottura più moderne.  
«Diana’s place rappresenta per me una nuova sfida. La mia proposta sarà ovviamente raffinata, ma non la definirei gourmet. Presenteremo un menù che si adatti al contesto, seguendo la mia idea di cucina e unendo uno stile più glamour e meno impegnativo», commenta lo chef Andrea Fusco.  

AG Foodies è una delle cinque aree di business di AG Group, che nelle prossime settimane annuncerà un’imponente ribrandizzazione. Il suo founder & owner Andrea Girolami ne anticipa così la descrizione: 
«Si tratta dell’unico gruppo in Italia in grado di provvedere in house a tutti gli aspetti dell’incoming e dell’accoglienza. Raccoglie infatti sotto un solo cappello tutta l’eccellenza dell’ospitalità italiana: boutique hotel di proprietà, un tour operator e DMC (Destination Management Company), offerta enogastronomica di primo livello grazie ai bistrot e alle terrazze di Roma e Firenze, consulenza per l’industria alberghiera, e persino residenze per la terza età». Un’eterogeneità e una completezzadavvero uniche.

Diana’s Place – Roma – via di Santa Maria in Via, 10 – 06 87811211



Diana’s Place- Roma – via Volturno, 54 – 06 92935170



The Tribune – Roma – via Campania, 45 – 06 62283753



The Independent – Roma – via Volturno, 48 – 06 445 2657