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lunedì 27 gennaio 2020

50 TOP PIZZA 2020 RADDOPPIA: FINALI A MILANO E NAPOLI


GRAN FINALE A LUGLIO AL TEATRO MERCADANTE DI NAPOLI.
AD APRILE IL TEATRO SAN BABILA DI MILANO
OSPITA LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DI 50 TOP EUROPE.

50 TOP PIZZA 2020 RADDOPPIA:
FINALI A MILANO E NAPOLI PER CONOSCERE
LE MIGLIORI PIZZERIE D’ITALIA E DEL MONDO

Tre grandi classifiche: Italia, Europa e USA.
Novità dell’anno il premio per le migliori 10 catene di pizzerie italiane.
50TopPizza2020
50 Top Pizza, la prima e più importante guida on-line di settore, giunge alla sua quarta edizione. Dopo il trionfo ex-aequo, nel 2019, delle insegne I Masanielli di Francesco Martucci (Caserta) e Pepe in Grani di Franco Pepe (Caiazzo, CE), addetti ai lavori e pubblico di lettori si preparano a vivere un’altra lunga e appassionante cavalcata alla scoperta delle migliori pizzerie d’Italia e del resto del mondo.

Un progetto editoriale dal successo globale che, anche per il 2020, conferma la struttura della guida mondiale con tre grandi classifiche: Italia, Europa e USA. Liste che saranno affiancate, come di consueto, dai diversi premi internazionali dedicati ai locali del resto del mondo: Asia, Africa, Sud America, Canada, Oceania, Brasile e Giappone. Senza dimenticare il riconoscimento per la Migliore Pizzeria Napoletana fuori dall’Italia.

“Ovviamente il nostro - spiegano i tre curatori di 50 Top Pizza, Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere – rimane un progetto editoriale consultabile gratuitamente. Pensiamo che questo sia uno dei segreti della sua affermazione tra appassionati e addetti ai lavori. A dimostrarne l’attendibilità è anche l’enorme risonanza mediatica avuta in questi anni. Solo per l’edizione 2019, 50 Top Pizza ha potuto contare su quasi 900 uscite stampa, di cui oltre 240 estere, in ben 16 lingue differenti e toccando 18 Paesi in tutto il mondo, da gran parte dell’Europa alla Cina, passando per l’Australia, il Sudafrica, la Thailandia, il Brasile, la Russia, la Turchia e l’Argentina”.

Il primo appuntamento annuale è previsto ad aprile, all’interno del Teatro San Babila di Milano. Qui saranno svelate le insegne presenti in 50 Top Europe, ovvero le più valide del Vecchio Continente al di fuori dei confini italiani. Classifica che nel 2019 ha visto sul gradino più alto del podio 50 Kalò di Ciro Salvo Pizzeria London (Londra, Inghilterra). Al contempo verranno rese note le migliori 10 catene di pizzerie italiane, interessante novità del 2020.

“Portare sui palcoscenici di alcuni dei più importanti teatri italiani gli artefici di questa sorta di Rinascimento della pizza che stiamo vivendo – sottolineano Guerra, Pignataro e Sapere – è una scelta voluta, quasi in antitesi alla visione un po’ naif che si aveva, fino a qualche anno fa, nei riguardi del mestiere del pizzaiolo. Introdurre infine un riconoscimento per le migliori catene di pizzerie, pensiamo sia un atto dovuto. Bisogna prendere atto del numero sempre maggiore di bravi imprenditori del settore che riesce a replicare con successo un proprio format, senza mai perdere di vista il concetto di qualità”.

Nei mesi a seguire sarà il turno di 50 Top USA, per scoprire se Razza Pizza Artigianale (Jersey City, USA), incoronata nel 2019, sarà ancora la pizzeria più buona degli Stati Uniti.
Per finire il momento più atteso, quello del consueto ed emozionante gran finale presso il Teatro Mercadante di Napoli, in programma a luglio, quando si alzerà il sipario sulle migliori pizzerie del Bel Paese, 50 tra le 500 recensite dagli ispettori e giudicate per la qualità della proposta e per l’insieme dei servizi offerti al cliente, in seguito a visita in anonimato. Durante la stessa serata verranno altresì assegnati i diversi e ambiti premi speciali, nonché i riconoscimenti ai locali del resto del mondo.



Partner dell’iniziativa: Pastificio Di Martino, S.Pellegrino & Acqua Panna, Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, Olitalia, D’Amico, Birrificio Valsugana, Solania, Latteria Sorrentina.

Ufficio Stampa: Mg Logos - comunicazione@mglogos.it

lunedì 11 novembre 2019

PIZZA AWARDS 2019: TRIONFA LA CAMPANIA


Ai “Pizza Awards Italia 2019”, assegnati oggi al centro congressi La Nuvola di Roma da una giuria di 200 giornalisti gastronomici, Franco Pepe e il suo “Pepe in Grani” si confermano al vertice del movimento pizzaiolo italiano e conquistano ben 4 premi: miglior pizzaiolo e miglior pizza d’Italia, miglior pizza tradizionale e, ovviamente, miglior pizza della Campania.

Sul podio tutto campano anche 50 Kalò di Ciro Salvo e i I Masanielli di Francesco Martucci, premiata come miglior pizza contemporanea e miglior pizza fritta. Due riconoscimenti anche per Le Parùle, Berberè, Patrick Ricci e Salvatore Lioniello. Miglior pizzaiola Teresa Iorio,miglior giovane pizzaiolo Luca Mastracci di Pupillo. E ancora Pignalosa miglior pizza napoletana, 180 g. miglior pizza romana. 
Nelle graduatorie regionalisuccessi per Seu Illuminati (Lazio), Da Zero (Lombardia), I Tigli (Veneto), Patrick Ricci (Piemonte), L’Apogeo (Toscana).



Grande successo per la terza edizione dei Pizza Awards Italia, veri e propri Oscar della Pizza Italiana, svoltasi oggi negli spazi del Roma Convention Center La Nuvola in occasione di Excellence 2019, riuscitissima manifestazione sulla “foodinnovation” di Pietro e Claudio Ciccotti.

I Pizza Awards, nati dall’evoluzione del “Premio MangiaeBevi" ideato nel 2017 dall’editore Fabio Carnevali e organizzati quest’anno in collaborazione con l’amico Vincenzo Pagano, patron di Scatti di Gusto, vogliono contribuire ad accendere i riflettori sulle eccellenze della pizza italiana e sui suoi più valenti rappresentanti, offrendo un giusto riconoscimento a quelle attività e quegli operatori del settore che si sono distinti durante gli ultimi 12 mesi.

Un Oscar della Pizza Italiana ma soprattutto un premio della stampa nazionale, dal momento che a stilare le graduatorie, nazionale e regionali, e a decretare i vincitori è stata infatti una giuria composta da circa 200 tra i più autorevoli giornalisti enogastronomici del settore, rappresentati e curatori delle principali guide, direttori e redattori delle testate di settore e responsabili delle pagine dei quotidiani che trattano di enogastronomia) con particolari competenze per il mondo della pizza, e dai più importanti esperti di pizza in Italia.



“Come già avvenuto per i Restaurant Awards, Pizza Awards Italia è l’unico riconoscimento della stampa nazionale che premia un’eccellenza tutta italiana.– precisa Fabio Carnevali, ideatore dell’evento Dunque il premio di tutta la stampa specializzata e non di una singola testata. E proprio questa partecipazione trasversale è il segreto del suo successo”.

Protagonista assoluta è dunque la pizza, intesa come eccellenza alimentare italiana, giudicata su parametri “classici” come materie prime, impasti, condimenti e digeribilità, ma anche su fattori come tradizione, creatività, innovazione e attenzione verso diete particolari e intolleranze.



Trentotto in totale i premi - 18 nazionali e 20 regionali-conferiti durante la cerimonia, presentata da due volti noti del giornalismo enogastronomico italiano: Sara De Bellis direttrice di MangiaeBevi e Chiara Giannotti di Vino.tv.

Grande e calorosa la partecipazione da parte di tutti i presenti, oltre a giornalisti ed esperti del settore, pizzaioli e ristoratori, giunti da ogni parte dello stivale, in rappresentanza delle 100 pizzerie in nomination, le migliori d’Italia, per ritirare il proprio “attestato di eccellenza”.



Sul gradino più alto del podio è salita Pepe in Grani, la pizzeria di Caiazzo (CE) diFranco Pepe, che si è aggiudicata un poker di premi come Miglior Pizza d’Italia, Miglior Pizza Tradizionale e Miglior Pizza della Campania, oltre al suo riconoscimento personale come Miglior Pizzaiolo dell’anno. Due invece i riconoscimenti per la pizzeria I Masanielli di Francesco Martucci: Miglior Pizza Contemporanea Mulino Caputo e Miglior Pizza Fritta, assegnato da Reporter Gourmet.

Due premi anche per Le Parùledi Giuseppe Pignalosa a Ercolano (NA), Miglior Pizza Napoletana e Miglior Nuova Apertura, Berberè di Bologna, Miglior Pizza dell’Emilia-Romagna e Miglior Pizza Bio,Patrick Ricci di San Mauro Torinese (TO), Miglior Pizza del Piemonte e Miglior Comunicazione Digitale e Da Lioniello di Succivo (CE),Miglior Pizza Canotto e Miglior Design.

Premiate anche due donne della pizza: Teresa Iorio, de Dalle Figlie di Ioriodi Napoli, vincitrice femminile del titolo di Pizzaiola dell’Anno, e Sara Palmieri di 10 Diego Vitagliano premiata per la Miglior Pizza Senza Glutine (assegnato dal magazine GustoSano).Miglior Giovane Pizzaiolo dell’annoè Luca Mastracci di Pupillo a Frosinone, premiato da Laura Mantovano, curatrice delle guide di Gambero Rosso. La Miglior Pizza Romana è quella di 180 g. di Jacopo Mercuroe Mirco Rizzoa Centocelle (Roma), il Miglior Format di Pizzeria quello di Pizzium a Milano, la Miglior Carta dei Vini e delle Birre quella dei fratelli Francesco e Salvatore Salvo a San Giorgio A Cremano.

Premiati inoltre, come Ambasciatori della Pizza nel Mondo, Alessandro Condurro (L’Antica Pizzeria da Michele) e Gino Sorbillo (Sorbillo ai Tribunali).

E ancora, per le  graduatorie regionali, successi per SeuPizza Illuminati (Lazio), Da Zero(Lombardia e Basilicata), I Tigli (Veneto), L’Apogeo (Toscana), 400 Gradi (Puglia), Piano B (Sicilia).



I Pizza Awards Italia 2019, organizzati dalla RistorAgency, MangiaeBevi e Scatti di Gusto, sono stati supportati da Mulino Caputo e Poggio Le Volpi, oltre che da numerosi media partner: Agrodolce, Bio Magazine, Cronache di Gusto, Gusto Sano, Noi di Sala, Reporter Gourmet, Today e VinoTV.


Le classifiche finali, sia la nazionale che le regionali,sono disponibili online sul sito ufficiale www.pizzaawards.it.



Ufficio Stampa

Belinda Bortolan

Bortolan&Carnevali

Cell. +393357011993






PIZZA AWARDS ITALIA 2019 • TUTTI I PREMI ASSEGNATI





PREMI ORDINARI



MIGLIOR PIZZA D’ITALIA: Pepe in Grani – Caiazzo (CE)

MIGLIOR PIZZA TRADIZIONALE: Pepe in Grani – Caiazzo (CE)

MIGLIOR PIZZA CONTEMPORANEA•MULINO CAPUTO: I Masanielli – Caserta

MIGLIOR NUOVA APERTURA: Le Parùle – Ercolano (NA)

PIZZA CHEF DELL’ANNO: Franco Pepe – Pepe in Grani – Caiazzo (CE)
PIZZA CHEF DELL’ANNO: Teresa Iorio – Dalle figlie di Iorio – Napoli

GIOVANE PIZZA CHEF DELL’ANNO: Luca Mastracci – Pupillo – Frosinone/Priverno (LT)





PREMI SPECIALI



MIGLIOR PIZZA NAPOLETANA: Giuseppe Pignalosa– Salerno

MIGLIOR PIZZA ROMANA: 180 g. • Pizzeria Romana – Roma

MIGLIOR PIZZA CANOTTO: Da Lioniello – Succivo (CE)

MIGLIOR PIZZA FRITTA: I Masanielli Francesco Martucci – Caserta

MIGLIOR PIZZA BIO: Berberè – Castel Bolognese (BO)

MIGLIOR PIZZA SENZA GLUTINE: Sara Palmieri 10 Diego Vitaliano – Napoli

MIGLIOR CARTA VINI E BIRRE: Francesco e Salvatore Salvo – San Giorgio a Cremano (NA)

MIGLIOR DESIGN: Da Lioniello – Succivo (CE)

MIGLIOR FORMAT DI PIZZERIA: Pizzium – Milano

MIGLIOR COMUNICAZIONE DIGITALE: Patrick Ricci • Terra Grani Esplorazioni – Torino

AMBASCIATORI DELLA PIZZA: Alessandro Condurro – L’Antica Pizzeria Da Michele – Napoli

e Gino Sorbillo – Sorbillo Ai Tribunali – Napoli





PREMI REGIONALI



MIGLIOR PIZZA ABRUZZO: La Sorgente – Guardiagrele (CH)

MIGLIOR PIZZA BASILICATA: Da Zero – Matera

MIGLIOR PIZZA CALABRIA: La Mimosa – Corigliano Calabro (CS)

MIGLIOR PIZZA CAMPANIA: Pepe in Grani – Caiazzo (CE)

MIGLIOR PIZZA EMILIA-ROMAGNA: Berberè – Castel Maggiore (BO)

MIGLIOR PIZZA FRIULI-VENEZIA GIULIA: Al Civicosei – Trieste

MIGLIOR PIZZA LAZIO: Seu Pizza Illuminati – Roma

MIGLIOR PIZZA LIGURIA: Officina del Cibo – Sarzana (SP)

MIGLIOR PIZZA LOMBARDIA: Da Zero – Milano

MIGLIOR PIZZA MARCHE: Mezzometro – Senigallia (PS)

MIGLIOR PIZZA MOLISE: Miseria e Nobiltà – Campobasso

MIGLIOR PIZZA PIEMONTE: Patrick Ricci – San Mauro Torinese (TO)

MIGLIOR PIZZA PUGLIA: 400 Gradi – Lecce

MIGLIOR PIZZA SARDEGNA: Framento – Cagliari

MIGLIOR PIZZA SICILIA: Piano B – Siracusa

MIGLIOR PIZZA TOSCANA: L’Apogeo – Pietrasanta (LU)

MIGLIOR PIZZA TRENTINO-ALTO ADIGE: Korallo – Trento

MIGLIOR PIZZA UMBRIA: Officine Bartolini – Perugia

MIGLIOR PIZZA VALLE D’AOSTA: Du Tunnel – Courmayeur (AO)

MIGLIOR PIZZA VENETO: I Tigli – San Bonifacio (VR)


Pizza Awards Italia 2019: la classifica finale


1.      Pepe in Grani – Caiazzo (CE)

2.      50 Kalò – Napoli

3.      I Masanielli – Caserta (CE)

4.      I Tigli – San Bonifacio (VR)

5.      Sorbillo ai Tribunali – Napoli

6.      Seu Pizza Illuminati – Roma

7.      Casa Vitiello – Caserta (CE)

8.      La Gatta Mangiona – Roma

9.      La Notizia Gourmet 94 – Napoli

10.  Francesco e Salvatore Salvo – San Giorgio a Cremano (NA)

11.  Renato Bosco – San Martino Buon Albergo (VR)

12.  Berberè – Castel Maggiore (BO)

13.  Da Zero – Milano

14.  Concettina ai Tre Santi – Napoli

15.  Tonda – Roma

16.  Patrick Ricci • Terra Grani Esplorazioni – San Mauro Torinese (TO)

17.  10 Diego Vitagliano – Napoli

18.  In Fucina – Roma

19.  Pignalosa Pizzeria – Salerno

20.  180 g. • Pizzeria Romana – Roma

21.  Crosta – Milano

22.  L’Apogeo – Pietrasanta (LU)

23.  Cocciuto – Milano

24.  Da Attilio alla Pignasecca – Napoli

25.  Sammarco Pizzeria 2.0 – Aversa (CE)

26.  Da Lioniello – Succivo (CE)

27.  Da Ezio – Alano di Piave (BL)

28.  ‘O Fiore Mio  Faenza (RA)

29.  I Masanielli Sasà Martucci – Caserta (CE)

30.  Dry – Milano

31.  Giolina – Milano

32.  Piano B – Siracusa

33.  L’Osteria di Birra del Borgo – Roma

34.  Sbanco – Roma

35.  Angelo Pezzella – Roma

36.  Grigoris  – Mestre (VE)

37.  L’Antica Pizzeria Da Michele – Napoli

38.  Officine del Cibo – Sarzana (SP)

39.  Enosteria Lipen – Triuggio (MB)

40.  400 Gradi – Lecce

41.  Piccola Piedigrotta – Reggio Emilia

42.  Lievito Madre Gino Sorbillo – Roma

43.  Pupillo Pura Pizza – Frosinone (FR)

44.  Da Zero – Matera

45.  Fandango • Racconti di Grani – Filiano (PZ)

46.  La Braciera – Palermo

47.  Giangi Pizzeria Gourmet – Arielli (CH)

48.  Pizzottella – Milano

49.  Framento – Cagliari

50.  Le Figlie di Iorio – Napoli

51.  Antica Osteria Pizzeria Pepe – Caiazzo (CE)

52.  Pizzium – Milano

53.  Le Parùle – Ercolano (NA)

54.  3 Voglie – Battipaglia (SA)

55.  Pro Loco Dol – Roma

56.  Pro Loco Pinciano – Roma

57.  Le Follie di Romualdo – Firenze

58.  Da Zero – Vallo della Lucania (SA)

59.  Battil’oro – Querceta (LU)

60.  Sforno – Roma

61.  Elite Pasqualino Rossi – Alvignano (CE)

62.  Fud • Bottega Sicula – Catania

63.  La Pergola di Radicondoli – Radicondoli (SI)

64.  Da Michele – Milano

65.  Giotto – Firenze

66.  Palazzo Petrucci Pizzeria – Napoli

67.  Olio a Crudo Gino Sorbillo – Milano

68.  Duje – Firenze

69.  Vincenzo Capuano – Napoli

70.  Madre – Roma

71.  Pizzeria Bosco -Tempio Pausania (OT)

72.  Il Vecchio e il Mare – Firenze

73.  Lievità – Milano

74.  Pomodoro e Basilico – Martina Franca (TA)

75.  Vola Bontà per Tutti – Castino (CN)

76.  Gigi Pipa – Este (PD)

77.  Pummà – Bologna

78.  Canneto Beach 2 – Margherita di Savoia (BT)

79.  Mezzometro – Senigallia (PS)

80.  La Bufala – Maranello (MO)

81.  Ottocento Bio – Bassano del Grappa (VI)

82.  Da Clara – Venetico Superiore (ME)

83.  Mamma Rosa – Ortezzano (FM)

84.  La Sorgente – Guardiagrele (CH)

85.  Guglielmo Vuolo – Verona

86.  Gusto Divino – Saluzzo (CN)

87.  La Ventola – Rosignano Marittimo (LI)

88.  Sirani – Bagnolo Mella (BS)

89.  Rossopomodoro Sabotino – Milano

90.  Officine Bartolini – Perugia

91.  Montegrigna Tric Trac – Legnano (MI)

92.  L’Orso – Messina

93.  La Mimosa -Corigliano Calabro (CS)

94.  Miseria e Nobiltà – Campobasso

95.  Bricks POP – Torino

96.  Al Civicosei – Trieste

97.  Korallo • Pizza e Drink – Trento

98.  Salvatore Mugnano – Milano

99.  Savô Pizza Gourmet – Genova

100.                     Du Tunnel – Courmayeur (AO)