lunedì 11 novembre 2019

PIZZA AWARDS 2019: TRIONFA LA CAMPANIA


Ai “Pizza Awards Italia 2019”, assegnati oggi al centro congressi La Nuvola di Roma da una giuria di 200 giornalisti gastronomici, Franco Pepe e il suo “Pepe in Grani” si confermano al vertice del movimento pizzaiolo italiano e conquistano ben 4 premi: miglior pizzaiolo e miglior pizza d’Italia, miglior pizza tradizionale e, ovviamente, miglior pizza della Campania.

Sul podio tutto campano anche 50 Kalò di Ciro Salvo e i I Masanielli di Francesco Martucci, premiata come miglior pizza contemporanea e miglior pizza fritta. Due riconoscimenti anche per Le Parùle, Berberè, Patrick Ricci e Salvatore Lioniello. Miglior pizzaiola Teresa Iorio,miglior giovane pizzaiolo Luca Mastracci di Pupillo. E ancora Pignalosa miglior pizza napoletana, 180 g. miglior pizza romana. 
Nelle graduatorie regionalisuccessi per Seu Illuminati (Lazio), Da Zero (Lombardia), I Tigli (Veneto), Patrick Ricci (Piemonte), L’Apogeo (Toscana).



Grande successo per la terza edizione dei Pizza Awards Italia, veri e propri Oscar della Pizza Italiana, svoltasi oggi negli spazi del Roma Convention Center La Nuvola in occasione di Excellence 2019, riuscitissima manifestazione sulla “foodinnovation” di Pietro e Claudio Ciccotti.

I Pizza Awards, nati dall’evoluzione del “Premio MangiaeBevi" ideato nel 2017 dall’editore Fabio Carnevali e organizzati quest’anno in collaborazione con l’amico Vincenzo Pagano, patron di Scatti di Gusto, vogliono contribuire ad accendere i riflettori sulle eccellenze della pizza italiana e sui suoi più valenti rappresentanti, offrendo un giusto riconoscimento a quelle attività e quegli operatori del settore che si sono distinti durante gli ultimi 12 mesi.

Un Oscar della Pizza Italiana ma soprattutto un premio della stampa nazionale, dal momento che a stilare le graduatorie, nazionale e regionali, e a decretare i vincitori è stata infatti una giuria composta da circa 200 tra i più autorevoli giornalisti enogastronomici del settore, rappresentati e curatori delle principali guide, direttori e redattori delle testate di settore e responsabili delle pagine dei quotidiani che trattano di enogastronomia) con particolari competenze per il mondo della pizza, e dai più importanti esperti di pizza in Italia.



“Come già avvenuto per i Restaurant Awards, Pizza Awards Italia è l’unico riconoscimento della stampa nazionale che premia un’eccellenza tutta italiana.– precisa Fabio Carnevali, ideatore dell’evento Dunque il premio di tutta la stampa specializzata e non di una singola testata. E proprio questa partecipazione trasversale è il segreto del suo successo”.

Protagonista assoluta è dunque la pizza, intesa come eccellenza alimentare italiana, giudicata su parametri “classici” come materie prime, impasti, condimenti e digeribilità, ma anche su fattori come tradizione, creatività, innovazione e attenzione verso diete particolari e intolleranze.



Trentotto in totale i premi - 18 nazionali e 20 regionali-conferiti durante la cerimonia, presentata da due volti noti del giornalismo enogastronomico italiano: Sara De Bellis direttrice di MangiaeBevi e Chiara Giannotti di Vino.tv.

Grande e calorosa la partecipazione da parte di tutti i presenti, oltre a giornalisti ed esperti del settore, pizzaioli e ristoratori, giunti da ogni parte dello stivale, in rappresentanza delle 100 pizzerie in nomination, le migliori d’Italia, per ritirare il proprio “attestato di eccellenza”.



Sul gradino più alto del podio è salita Pepe in Grani, la pizzeria di Caiazzo (CE) diFranco Pepe, che si è aggiudicata un poker di premi come Miglior Pizza d’Italia, Miglior Pizza Tradizionale e Miglior Pizza della Campania, oltre al suo riconoscimento personale come Miglior Pizzaiolo dell’anno. Due invece i riconoscimenti per la pizzeria I Masanielli di Francesco Martucci: Miglior Pizza Contemporanea Mulino Caputo e Miglior Pizza Fritta, assegnato da Reporter Gourmet.

Due premi anche per Le Parùledi Giuseppe Pignalosa a Ercolano (NA), Miglior Pizza Napoletana e Miglior Nuova Apertura, Berberè di Bologna, Miglior Pizza dell’Emilia-Romagna e Miglior Pizza Bio,Patrick Ricci di San Mauro Torinese (TO), Miglior Pizza del Piemonte e Miglior Comunicazione Digitale e Da Lioniello di Succivo (CE),Miglior Pizza Canotto e Miglior Design.

Premiate anche due donne della pizza: Teresa Iorio, de Dalle Figlie di Ioriodi Napoli, vincitrice femminile del titolo di Pizzaiola dell’Anno, e Sara Palmieri di 10 Diego Vitagliano premiata per la Miglior Pizza Senza Glutine (assegnato dal magazine GustoSano).Miglior Giovane Pizzaiolo dell’annoè Luca Mastracci di Pupillo a Frosinone, premiato da Laura Mantovano, curatrice delle guide di Gambero Rosso. La Miglior Pizza Romana è quella di 180 g. di Jacopo Mercuroe Mirco Rizzoa Centocelle (Roma), il Miglior Format di Pizzeria quello di Pizzium a Milano, la Miglior Carta dei Vini e delle Birre quella dei fratelli Francesco e Salvatore Salvo a San Giorgio A Cremano.

Premiati inoltre, come Ambasciatori della Pizza nel Mondo, Alessandro Condurro (L’Antica Pizzeria da Michele) e Gino Sorbillo (Sorbillo ai Tribunali).

E ancora, per le  graduatorie regionali, successi per SeuPizza Illuminati (Lazio), Da Zero(Lombardia e Basilicata), I Tigli (Veneto), L’Apogeo (Toscana), 400 Gradi (Puglia), Piano B (Sicilia).



I Pizza Awards Italia 2019, organizzati dalla RistorAgency, MangiaeBevi e Scatti di Gusto, sono stati supportati da Mulino Caputo e Poggio Le Volpi, oltre che da numerosi media partner: Agrodolce, Bio Magazine, Cronache di Gusto, Gusto Sano, Noi di Sala, Reporter Gourmet, Today e VinoTV.


Le classifiche finali, sia la nazionale che le regionali,sono disponibili online sul sito ufficiale www.pizzaawards.it.



Ufficio Stampa

Belinda Bortolan

Bortolan&Carnevali

Cell. +393357011993






PIZZA AWARDS ITALIA 2019 • TUTTI I PREMI ASSEGNATI





PREMI ORDINARI



MIGLIOR PIZZA D’ITALIA: Pepe in Grani – Caiazzo (CE)

MIGLIOR PIZZA TRADIZIONALE: Pepe in Grani – Caiazzo (CE)

MIGLIOR PIZZA CONTEMPORANEA•MULINO CAPUTO: I Masanielli – Caserta

MIGLIOR NUOVA APERTURA: Le Parùle – Ercolano (NA)

PIZZA CHEF DELL’ANNO: Franco Pepe – Pepe in Grani – Caiazzo (CE)
PIZZA CHEF DELL’ANNO: Teresa Iorio – Dalle figlie di Iorio – Napoli

GIOVANE PIZZA CHEF DELL’ANNO: Luca Mastracci – Pupillo – Frosinone/Priverno (LT)





PREMI SPECIALI



MIGLIOR PIZZA NAPOLETANA: Giuseppe Pignalosa– Salerno

MIGLIOR PIZZA ROMANA: 180 g. • Pizzeria Romana – Roma

MIGLIOR PIZZA CANOTTO: Da Lioniello – Succivo (CE)

MIGLIOR PIZZA FRITTA: I Masanielli Francesco Martucci – Caserta

MIGLIOR PIZZA BIO: Berberè – Castel Bolognese (BO)

MIGLIOR PIZZA SENZA GLUTINE: Sara Palmieri 10 Diego Vitaliano – Napoli

MIGLIOR CARTA VINI E BIRRE: Francesco e Salvatore Salvo – San Giorgio a Cremano (NA)

MIGLIOR DESIGN: Da Lioniello – Succivo (CE)

MIGLIOR FORMAT DI PIZZERIA: Pizzium – Milano

MIGLIOR COMUNICAZIONE DIGITALE: Patrick Ricci • Terra Grani Esplorazioni – Torino

AMBASCIATORI DELLA PIZZA: Alessandro Condurro – L’Antica Pizzeria Da Michele – Napoli

e Gino Sorbillo – Sorbillo Ai Tribunali – Napoli





PREMI REGIONALI



MIGLIOR PIZZA ABRUZZO: La Sorgente – Guardiagrele (CH)

MIGLIOR PIZZA BASILICATA: Da Zero – Matera

MIGLIOR PIZZA CALABRIA: La Mimosa – Corigliano Calabro (CS)

MIGLIOR PIZZA CAMPANIA: Pepe in Grani – Caiazzo (CE)

MIGLIOR PIZZA EMILIA-ROMAGNA: Berberè – Castel Maggiore (BO)

MIGLIOR PIZZA FRIULI-VENEZIA GIULIA: Al Civicosei – Trieste

MIGLIOR PIZZA LAZIO: Seu Pizza Illuminati – Roma

MIGLIOR PIZZA LIGURIA: Officina del Cibo – Sarzana (SP)

MIGLIOR PIZZA LOMBARDIA: Da Zero – Milano

MIGLIOR PIZZA MARCHE: Mezzometro – Senigallia (PS)

MIGLIOR PIZZA MOLISE: Miseria e Nobiltà – Campobasso

MIGLIOR PIZZA PIEMONTE: Patrick Ricci – San Mauro Torinese (TO)

MIGLIOR PIZZA PUGLIA: 400 Gradi – Lecce

MIGLIOR PIZZA SARDEGNA: Framento – Cagliari

MIGLIOR PIZZA SICILIA: Piano B – Siracusa

MIGLIOR PIZZA TOSCANA: L’Apogeo – Pietrasanta (LU)

MIGLIOR PIZZA TRENTINO-ALTO ADIGE: Korallo – Trento

MIGLIOR PIZZA UMBRIA: Officine Bartolini – Perugia

MIGLIOR PIZZA VALLE D’AOSTA: Du Tunnel – Courmayeur (AO)

MIGLIOR PIZZA VENETO: I Tigli – San Bonifacio (VR)


Pizza Awards Italia 2019: la classifica finale


1.      Pepe in Grani – Caiazzo (CE)

2.      50 Kalò – Napoli

3.      I Masanielli – Caserta (CE)

4.      I Tigli – San Bonifacio (VR)

5.      Sorbillo ai Tribunali – Napoli

6.      Seu Pizza Illuminati – Roma

7.      Casa Vitiello – Caserta (CE)

8.      La Gatta Mangiona – Roma

9.      La Notizia Gourmet 94 – Napoli

10.  Francesco e Salvatore Salvo – San Giorgio a Cremano (NA)

11.  Renato Bosco – San Martino Buon Albergo (VR)

12.  Berberè – Castel Maggiore (BO)

13.  Da Zero – Milano

14.  Concettina ai Tre Santi – Napoli

15.  Tonda – Roma

16.  Patrick Ricci • Terra Grani Esplorazioni – San Mauro Torinese (TO)

17.  10 Diego Vitagliano – Napoli

18.  In Fucina – Roma

19.  Pignalosa Pizzeria – Salerno

20.  180 g. • Pizzeria Romana – Roma

21.  Crosta – Milano

22.  L’Apogeo – Pietrasanta (LU)

23.  Cocciuto – Milano

24.  Da Attilio alla Pignasecca – Napoli

25.  Sammarco Pizzeria 2.0 – Aversa (CE)

26.  Da Lioniello – Succivo (CE)

27.  Da Ezio – Alano di Piave (BL)

28.  ‘O Fiore Mio  Faenza (RA)

29.  I Masanielli Sasà Martucci – Caserta (CE)

30.  Dry – Milano

31.  Giolina – Milano

32.  Piano B – Siracusa

33.  L’Osteria di Birra del Borgo – Roma

34.  Sbanco – Roma

35.  Angelo Pezzella – Roma

36.  Grigoris  – Mestre (VE)

37.  L’Antica Pizzeria Da Michele – Napoli

38.  Officine del Cibo – Sarzana (SP)

39.  Enosteria Lipen – Triuggio (MB)

40.  400 Gradi – Lecce

41.  Piccola Piedigrotta – Reggio Emilia

42.  Lievito Madre Gino Sorbillo – Roma

43.  Pupillo Pura Pizza – Frosinone (FR)

44.  Da Zero – Matera

45.  Fandango • Racconti di Grani – Filiano (PZ)

46.  La Braciera – Palermo

47.  Giangi Pizzeria Gourmet – Arielli (CH)

48.  Pizzottella – Milano

49.  Framento – Cagliari

50.  Le Figlie di Iorio – Napoli

51.  Antica Osteria Pizzeria Pepe – Caiazzo (CE)

52.  Pizzium – Milano

53.  Le Parùle – Ercolano (NA)

54.  3 Voglie – Battipaglia (SA)

55.  Pro Loco Dol – Roma

56.  Pro Loco Pinciano – Roma

57.  Le Follie di Romualdo – Firenze

58.  Da Zero – Vallo della Lucania (SA)

59.  Battil’oro – Querceta (LU)

60.  Sforno – Roma

61.  Elite Pasqualino Rossi – Alvignano (CE)

62.  Fud • Bottega Sicula – Catania

63.  La Pergola di Radicondoli – Radicondoli (SI)

64.  Da Michele – Milano

65.  Giotto – Firenze

66.  Palazzo Petrucci Pizzeria – Napoli

67.  Olio a Crudo Gino Sorbillo – Milano

68.  Duje – Firenze

69.  Vincenzo Capuano – Napoli

70.  Madre – Roma

71.  Pizzeria Bosco -Tempio Pausania (OT)

72.  Il Vecchio e il Mare – Firenze

73.  Lievità – Milano

74.  Pomodoro e Basilico – Martina Franca (TA)

75.  Vola Bontà per Tutti – Castino (CN)

76.  Gigi Pipa – Este (PD)

77.  Pummà – Bologna

78.  Canneto Beach 2 – Margherita di Savoia (BT)

79.  Mezzometro – Senigallia (PS)

80.  La Bufala – Maranello (MO)

81.  Ottocento Bio – Bassano del Grappa (VI)

82.  Da Clara – Venetico Superiore (ME)

83.  Mamma Rosa – Ortezzano (FM)

84.  La Sorgente – Guardiagrele (CH)

85.  Guglielmo Vuolo – Verona

86.  Gusto Divino – Saluzzo (CN)

87.  La Ventola – Rosignano Marittimo (LI)

88.  Sirani – Bagnolo Mella (BS)

89.  Rossopomodoro Sabotino – Milano

90.  Officine Bartolini – Perugia

91.  Montegrigna Tric Trac – Legnano (MI)

92.  L’Orso – Messina

93.  La Mimosa -Corigliano Calabro (CS)

94.  Miseria e Nobiltà – Campobasso

95.  Bricks POP – Torino

96.  Al Civicosei – Trieste

97.  Korallo • Pizza e Drink – Trento

98.  Salvatore Mugnano – Milano

99.  Savô Pizza Gourmet – Genova

100.                     Du Tunnel – Courmayeur (AO)