mercoledì 18 marzo 2020

IL DRINK CATHERINE, SERVITO AL LIÒN DI ROMA, ISPIRATO AL FILM DEL 1974 DI SIDNEY LUMET "ASSASSINIO SULL'ORIENT EXPRESS"


DRINK  CATHERINE di Stefano Claudi, maître e Head Sommelier del Liòn Restaurant di Roma
Un altro drink ispirato ad un film,  "Assassinio sull'Orient Express", di Sidney Lumet, del 1974.
Ieri sera hanno trasmesso la seconda trasposizione di "Assassinio sull'Orient Express di e con Kenneth Branagh, del 2017, ho pensato quindi di pubblicare questo drink che al film tratto dal libro di Agatha Christie.
In questo periodo sarà rilassante, per una sera concedersi un drink, prepararlo anche per chi ci sta vicino,  e sorseggiarlo restando a casa, augurandoci che questa emergenza si risolva presto.
Qualcuno chiamò l'Orient Express il "Grand Hotel su ruote", altri lo definirono "l'Espresso delle spie". A parte le definizioni, l'Orient Express fu il treno più famoso e romantico di tutti i tempi. Quello che per generazioni ha ispirato il cinema, i fumetti, la letteratura e perfino il genio creativo di Agatha Christie, da cui fu tratto per il cinema il capolavoro diretto da Sidney Lumet, Assassinio sull'Orient Express, datato 1974 e una seconda trasposizione, di e con Kenneth Branagh, del 2017.
La sua storia si intreccia con quasi un secolo di politica europea, a partire dal 4 ottobre 1883, quando l’Orient Express parte per il suo primo viaggio da Parigi verso Costantinopoli - l'attuale Istanbul. Per la prima volta un treno veloce collegava l’Europa occidentale con quella orientale, accorciando le distanze e avvicinando i popoli. L’Orient Express divenne famoso per il lusso, il confort e la sua raffinata cucina e per questo era frequentato da reali, nobili, diplomatici e ricchi uomini d’affari. Il treno ospitava solo la prima classe, esprimendo l'essenza della Belle Époque con l'idea della fiducia nel progresso continuo, nella tecnologia, nella solidità finanziaria e fu teatro di molte avventure - sia reali che immaginarie - e scenario ideale di intrighi e complotti, quando a bordo del treno fecero la loro comparsa anche le spie internazionali.
Il drink Catherine, che prende il nome dalla “fidanzata'” di Poirot è stato creato proprio pensando all'unione tra il Nuovo e il Vecchio Continente, rappresentati, per l'Occidente, da un prodotto completamente italiano, con botaniche romane come il VII Hills Italian Dry Gin e il sake per l’emisfero orientale, contribuendo anche al vastissimo mondo del Martini che rappresenta, da sempre, il milieu degli agenti segreti.
Un drink che viene servito, al Ristorante Liòn di Roma con un profumo di arancia che porta il pensiero alla Sicilia, provenienza del Gambero Rosso di Mazara del Vallo, ingrediente fondamentale di un piatto che, come un viaggio, potrebbe essere abbinato e richiama la nota di dragoncello all’interno del drink. Le Sagne Ciociare con fagioli di Atina, il crudo di Gamberi Rossi di Mazara del Vallo e dragoncello: un binario parallelo, connubio perfetto per un viaggio sensoriale.

DRINK: CATHERINE
(ispirato al film "Assassinio sull'Orient Express", di Sidney Lumet, 1974)

IDEATORE DRINK: Stefano Claudi, maître e Head Sommelier del Liòn Restaurant di Roma

INGREDIENTI:
60 ml VII Hills Italian Dry Gin
15 ml sake
vaporizzazione di infusione di dragoncello
Bicchiere: coppa Martini
Garnish: dragoncello fresco e peel di arancia

PREPARAZIONE:
Riempire di ghiaccio un mixing glass già raffreddato, vaporizzare con 2/3 spruzzi di infusione di dragoncello e versare il VII Hills Italian Dry Gin e il sake e mescolare il tutto per circa 20 secondi. Servire in coppa Martini ghiacciata con guarnizione di dragoncello fresco al lato del bicchiere e gli olii essenziali di una buccia di arancia.

Carlo Dutto  carlodutto@hotmail.it

IL "CHERRY BOMB" DEL THE JERRY THOMAS SPEAKEASY DI ROMA: DRINK D'AUTORE DA FARE A CASA


Un drink facile da fare anche a casa con prodotti acquistabili online senza problemi: 
il Cherry Bomb del The Jerry Thomas Speakeasy 

DRINK: CHERRY BOMB

BARTENDER: la crew del The Jerry Thomas Speakeasy di Roma
 INGREDIENTI:

4   cl Bitter Del Professore

15 cl Cherry Soda Three Cents

Garnish: lemon zest



PREPARAZIONE

Un drink fresco e leggero, estremamente facile da preparare e riprodurre anche a casa.

Riempire un bicchiere con del ghiaccio fino al bordo, aggiungere 4 cl di Bitter Del Professore e 15 cl di Cherry Soda Three Cents e il limone e mescolare con un bar spoon (particolare tipo di cucchiaino, con il manico molto allungato, per poter agevolmente girare gli ingredienti all'interno del mixing glass o del bicchiere).

Un cocktail molto semplice e che incarna alla perfezione il concetto di Aperitivo all’italiana. Tutto nasce nel The Jerry Thomas Speakeasy, primo 'secret bar' italiano, quest'anno in posizione 50 nella lista del The World Best 50 Bars, nato a Roma dieci anni fa con l'idea di riportare alla luce uno stile di miscelazione ormai dimenticato. Nel 2010 un gruppo di bartender decide di dare vita a questo piccolo Club nel cuore della Capitale mettendo a disposizione di colleghi, appassionati e curiosi un luogo dove sperimentare e condividere le loro particolari esperienze. Gli anni che seguono sono fatti di viaggi, ricerca, studio, scambi culturali, seminari e tanta determinazione che permette al The Jerry Thomas Speakeasy di entrare per ben cinque volte nella classifica dei “50 World Best Bar”.

Nel 2013 dopo una lunga e minuziosa ricerca storica e tecnica, vede la luce il “Vermouth Del Professore”, primo di una lunga serie di prodotti ideati in collaborazione con le Distillerie Quaglia, compresi tre gin di altissima qualità. E lo scorso anno esce anche “Twist on classic – I grandi cocktail del Jerry Thomas Project”, volume edito da Giunti, che vede raccontati i quattro protagonisti di questa storia: Roberto Artusio, Leonardo Leuci, Antonio Parlapiano e Alessandro Procoli. Un libro che si fregia della prefazione di un cliente affezionato d'eccezione, Jude Law - che durante le riprese delle due stagioni di The Young Pope e The New Pope si affacciava spesso al locale - e la prefazione dello storico dei cocktail David Wondrich.


Ufficio Stampa The Jerry Thomas Project
Carlo Dutto per I Maestri del Cocktail
carlodutto@hotmail.it
photo credit: Alberto Blasetti

martedì 25 febbraio 2020

IL DRINK BUBBLES NEGRONI ISPIRATO AL FILM "ODIO L'ESTATE" CON ALDO GIOVANNI E GIACOMO



Un drink realizzato in uno dei migliori bar del mondo
 ispirato al film “Odio l'estate”con Aldo, Giovanni e Giacomo, 
in programmazione al cinema.


DRINK:  BUBBLES NEGRONI ispirato a "Odio l'estate" di Massimo Venier, con Aldo Giovanni e Giacomo. 

BARMAN: Andrea Pomo, bartender del The Jerry Thomas Speakeasy di Roma, classificato al numero 50 della classifica The World's 50 Best Bars 2019

INGREDIENTI:
45  ml Crocodile Gin
30  ml Vermouth Del Professore Classico
25  ml Bitter Del Professore
45  ml infuso Lemon Grey (tè nero a base di pompelmo e limone)
7.5 ml succo di melograno chiarificato
2    drops di soluzione salina
1    scorza di pompelmo

Bicchiere:  Collins (Tumbler medio o Collins. Grazie alla sua discreta capienza, in questo bicchiere si possono servire cocktail long Drink)

Garnish: scorza di pompelmo



PREPARAZIONE:
Miscelare tutti gli ingredienti, tranne la scorza di pompelmo e raffreddare fin quasi al punto di congelamento.
Applicare la carbonatazione* a 2.9 bar di pressione (*aggiunta di Anidride Carbonica alimentare)
Versare in un bicchiere collins ghiacciato con ghiaccio chunk* e spremere la scorza di pompelmo sopra il drink. (*parallelepipedo di ghiaccio, la sua forma allungata permette di occupare in modo uniforme lo spazio nel bicchiere e di essere avvolto completamente dal drink per una refrigerazione più veloce e più duratura)

ISPIRAZIONE:
I comici preferiti del bartender chiamano il regista dei loro primi successi per recuperare la vecchia alchimia e ne scaturisce un film spontaneo, in memoria dei vecchi tempi: un vero proprio twist on classic! 

La reinterpretazione si basa proprio su questo. Andrea Pomo ha voluto reinterpretare un grande classico intramontabile come il Negroni, IL Fenomeno Italiano. Ha scelto il Negroni perchè tre sono gli ingredienti che hanno creato questo drink unico, come tre sono i comici che hanno creato a loro volta una comicità unica. Il drink è una semplice rivisitazione del Negroni che si basa sul terroir e la stagione durante la quale è stato ambientato il film: l'estate. Quindi, un drink fresco e con prodotti freschi. 

Tutto nasce nel The Jerry Thomas Speakeasy,  primo 'secret bar' italiano, quest'anno in  posizione 50 nella lista del The World Best 50 Bars, nato a Roma dieci anni fa con l'idea di riportare alla luce uno stile di miscelazione ormai dimenticato. 
Nel 2010 un gruppo di bartender decide di dare vita a questo piccolo Club nel cuore della Capitale mettendo a disposizione di colleghi, appassionati e curiosi un luogo dove sperimentare e condividere le loro particolari esperienze. Gli anni che seguono sono fatti di viaggi, ricerca, studio, scambi culturali, seminari e tanta determinazione che permette al The Jerry Thomas Speakeasy di entrare per ben cinque volte nella classifica dei “50 World Best Bar”. 
Nel 2013 dopo una lunga e minuziosa ricerca storica e tecnica, vede la luce il “Vermouth Del Professore”, primo di una lunga serie di prodotti ideati in collaborazione con le Distillerie Quaglia, compresi tre gin di altissima qualità. 
Lo scorso anno esce anche “Twist on classic – I grandi cocktail del Jerry Thomas Project”, volume edito da Giunti, che vede raccontati i quattro protagonisti di questa storia: Roberto Artusio, Leonardo Leuci, Antonio Parlapiano e Alessandro Procoli. Un libro che si fregia della prefazione di un cliente affezionato d'eccezione, Jude Law - che durante le riprese delle due stagioni di The Young Pope e The New Pope si affacciava spesso al locale - e la prefazione dello storico dei cocktail David Wondrich.


Ufficio Stampa The Jerry Thomas Project
Carlo Dutto per I Maestri del Cocktail
carlodutto@hotmail.it

barman photo credit: Alberto Blasetti