venerdì 12 luglio 2019

CHIUSE LE OLIMPIADI DELLA VERA PIZZA NAPOLETANA: ITALIA SI AGGIUDICA MEDAGLIERE DAVANTI A GIAPPONE E AUSTRALIA




GRANDI PERFORMANCE CON LE STELLE DELLA CUCINA E DELL’IMPASTO PER SALUTARE LA SFIDA MONDIALE ORGANIZZATA DALL’ASSOCIAZIONE VERACE PIZZA NAPOLETANA


CHIUSE LE OLIMPIADI DELLA VERA PIZZA NAPOLETANA: ITALIA SI AGGIUDICA MEDAGLIERE DAVANTI A GIAPPONE E AUSTRALIA.


GLI AZZURRI CONQUISTANO L’ORO NELLE DISCIPLINE MASTUNICOLA, PER GOURMET E IL TITOLO DI UNDER 35. IL GIAPPONE SUL GRADINO PIU’ ALTO PER VERA PIZZA NAPOLETANA E GLUTEN FREE. ALL’AUSTRALIA L’ORO PER LA PIZZA FRITTA.


Italia, Giappone e Australia: è questo il podio finale del medagliere delle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana, che si sono chiuse ieri a Napoli, presso la sede dell’Associazione Verace Pizza Napoletana.


“Un testa a testa appassionante tra gli azzurri e gli atleti del Sol Levante - ha commentato il presidente di AVPN, Antonio Pace - che si è risolto al foto-finish, con un 3 a 2 per il Belpaese. Il tricolore infatti si è aggiudicato l’oro nelle discipline Mastunicola, Per Gourmet e il titolo di migliore under35 del mondo. Ai nipponici la soddisfazione di vincere nella categoria regina della Vera Pizza Napoletana e di bissare in quella del Gluten Free. Importante anche il ruolo ottenuto dalla delegazione australiana per la sfida sulla Pizza Fritta. Ma ancora più importante, e lo dico chiaramente con orgoglio, è che sia stata proprio l’Italia ad aggiudicarsi i maggiori riconoscimenti, portando a casa la vittoria per Nazione e quindi la coppa più grande, che in questi Giochi abbiamo deciso di dedicare alla memoria di Lello Surace, nostro grande amico e soprattutto tra i fautori del successo della verace pizza napoletana in Italia e nel mondo”.


A completare la lista dei vincitori, in questo caso dei premi speciali e del web contest Best Pizzeria AVPN 2019: la 16enne italiana Marzia De Rinaldi, come pizzaiola più giovane in gara; il cileno Milton Quinzacara, come concorrente che ha percorso più chilometri per arrivare a Napoli; 50 Kalò di Ciro Salvo, scelta come la migliore pizzeria AVPN dell’anno.


I risultati sono stati svelati il 10 luglio nel corso della grande festa spettacolo di chiusura dei Giochi, che ha posto il sigillo finale all’entusiasmante sfida dedicata al prodotto simbolo della gastronomia partenopea che ha visto in gara 150 pizzaioli italiani e stranieri arrivati da 20 nazioni. Una serata di gala caratterizzata dalle grandi performance con protagoniste le stelle della cucina e dell’impasto. Sei coppie di chef e pizzaioli, ognuna a rappresentare i gold sponsor delle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana: Turkish Airlines (Guglielmo Vuolo - Muzaffer Şenduran); Latteria Sorrentina (Gino Sorbillo - Lino Scarallo); Olitalia (Paolo Surace - Pasquale Torrente); Caputo (Enzo Coccia - Gianluca D’Agostino); La Fiammante (Salvatore Di Matteo - Francesco Franzese); Bongiovanni (Salvatore De Rinaldi - Luca Montersino).


Il medagliere completo delle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana:


Vera Pizza Napoletana

1          Hiroki Nishimoto (Giappone)

2          Francesco De Simone (Italia)

3          Akiyo Okabayashi (Giappone)

3          Ahmed Zakzouk (Egitto)


Mastunicola

1          Salvatore De Rinaldi (Italia)

2          Luca Di Massa (Italia)

2          Umberto Mauriello (Italia)

3          Vincenzo Esposito (Italia)


Per Gourmet

1          Fabio Buttaci (Italia)

2          Daffinito Roberto (Italia)

3          Seesaed Thanwa (Thailandia


Pizza Fritta

1          Antimo Verde (Australia)

2          Isabella De Cham (Italia)

3          Gennaro Langella (Italia)


Pizza senza Glutine

1          Hikaru Nakanishi (Giappone)

2          Vittorio Boni (Italia)

3          Umberto Mauriello (Italia)


Under 35

1          Michele Cuomo (Italia)

2          Angelo Della Marca (Italia)

3          Michele D'Amelio (Italia)

3          Hiroshi Hayashi (Giappone)


Per info sulle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana: olimpiadi.pizzanapoletana.org


SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

Associazione Verace Pizza Napoletana

Via Capodimonte 19° - 80131 Napoli - Italia

Tel/Fax: +39 081 420 12 05 (lunedì - venerdì 10:00-13:30 / 15:00-18:00)

www.pizzanapoletana.org

venerdì 5 luglio 2019

OLIMPIADI DELLA VERA PIZZA NAPOLETANA: DALL’8 LUGLIO A NAPOLI IN GARA 150 PIZZAIOLI DA 20 PAESI


LE MEDAGLIE D’ORO, D’ARGENTO E DI BRONZO SARANNO ASSEGNATE IL 10 LUGLIO NEL CORSO DELL’EVENTO DI GALA ‘PIZZA CON LE STELLE’, CON GRANDI CHEF E PIZZAIOLI PRONTI A ESIBIRSI IN SHOW COOKING A SQUADRE

Circa 150 pizzaioli italiani e stranieri, 20 Nazioni partecipanti, 5 discipline, una competizione per under35, un web contest per eleggere la migliore pizzeria dell’anno, oltre 1000 operatori attesi e 3 intensi giorni ad alto tasso competitivo. Sono questi, in sintesi, i numeri delle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana, che prenderanno il via l’8 luglio a Napoli, presso la sede dell’Associazione Verace Pizza Napoletana – AVPN, in via Capodimonte 19A. 

Dal Giappone al Brasile, dagli Usa all’Australia, passando per Cile, Malesia, Thailandia e naturalmente Italia, arrivano da ogni parte del pianeta gli ‘atleti’ che si daranno battaglia per conquistare le agognate medaglie d’oro, d’argento e di bronzo nella categoria singolo e per Paese.       Fino al 10 luglio si sfideranno nelle seguenti discipline: “Vera Pizza Napoletana”, “Per Gourmet”, “Gluten free”, “Pizza Fritta” e “Mastunicola”. Nutrita, ça va sans dire, la delegazione italiana con 77 professionisti provenienti da tutto lo Stivale, Campania in testa. Ma a fare la parte del leone c’è anche il dream team giapponese (21 pizzaioli) e quello americano (11), seguiti dai rappresentanti di Brasile (4) e Australia (3). Quaranta, in particolare, le giovani promesse che gareggeranno in un concorso ad hoc per conquistare il titolo di pizzaiolo under 35, dopo aver superato i gironi intercontinentali di qualificazione e una selezione che ha coinvolto circa 300 concorrenti. 

A sancire l’inizio dell’avventura, sarà la cerimonia inaugurale con l’accensione del forno olimpico e, a seguire, la grande convention internazionale di AVPN, che quest’anno festeggia il suo 35esimo anniversario e per l’occasione aggiorna alcune regole del Disciplinare internazionale della Vera Pizza Napoletana. Un upgrade che è in linea con l’evoluzione della professione di pizzaiuolo napoletano e della sua arte, celebrata ormai in tutto il mondo e da due anni riconosciuta patrimonio culturale dell’umanità dall’Unesco.   “Questi Giochi olimpici - dichiara Antonio Pace, presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana - rappresentano non solo una grande competizione agonistica, dove i più bravi maestri pizzaioli del mondo potranno dimostrare talento e tecnica, ma anche una straordinaria occasione di confronto e riflessione. Il convegno di apertura chiama infatti a raccolta gli stati generali del nostro settore per fare il punto sul presente e sul futuro della vera pizza napoletana e del relativo mestiere.  Entrambi di origine antichissima ma comunque capaci di evolversi di pari passo con le esigenze e le abitudini dei consumatori contemporanei. Per tale ragione, abbiamo colto la necessità di aggiornare alcune parti del nostro disciplinare internazionale che, pur codificando le regole trasmesse oralmente da generazioni di pizzaioli napoletani, oggi non può non tenere conto di questo processo rivoluzionario ed evolutivo. Ciò chiaramente sempre in un’ottica di valorizzazione e salvaguardia della ricetta tradizionale della vera pizza napoletana, della sua cultura e della sua artigianalità”.    

Si scaldano dunque i forni per quello che si preannuncia un appuntamento imperdibile per gli addetti ai lavori e gli associati AVPN che nel corso della tre giorni olimpica potranno assistere anche alla sottoscrizione del Manifesto della Verace Pizza Napoletana, elaborato sulla base dei principi eticoprofessionali sanciti dall’attuale decalogo dell’Associazione.  Ma si infiammano pure i campi di gara, che apriranno i battenti già dal pomeriggio dell’8 luglio con la preparazione degli impasti. Il 9 luglio si entra nel vivo della competizione con le giurie tecniche impegnate in intense sessioni di degustazioni e valutazioni alla cieca per le discipline Vera Pizza Napoletana, Per Gourmet e Mastunicola e per il concorso Under 35, mentre la mattina del 10 luglio sarà il turno dei concorrenti della Pizza fritta e della Pizza senza glutine. Per ogni competizione saranno espressi voti in 100/100 e successivamente, in base alla media dei punti di ogni pizzaiolo (ottenuta dalla semplice media matematica di tutte le schede compilate dai giurati), saranno elaborate le classifiche, a cui si affiancheranno anche le graduatorie per nazione.  Non resta poi che attendere la serata finale di gala per scoprire chi salirà sul podio, nel corso della cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici che si svolgerà presso la prestigiosa sede del Circolo Canottieri Napoli. Una grande festa-spettacolo, quest’ultima (solo su invito), intitolata Pizza con le Stelle che, oltre alle premiazioni - che si svolgeranno alla presenza di vip e personalità di spicco del mondo dello spettacolo, dello sport e della gastronomia - vedrà di scena una sorta di gara nella gara con grandi chef e maestri AVPN chiamati a cimentarsi in divertenti show cooking a squadre per conquistare il giudizio della speciale giuria della serata. 

Ma le sorprese non finiscono qui. Il finale di gara decreterà infatti anche la migliore pizzeria dell’anno, vincitrice del ‘Best Pizzeria AVPN 2019’. Il contest online lanciato il 27 giugno scorso che, dopo la prima fase aperta al giudizio del pubblico per scegliere le top 5 finaliste tra le oltre 790 affiliate all’Associazione nel mondo, vede un panel di esperti a lavoro per selezionare la numero uno che più di tutte soddisfa i diversi criteri previsti dal concorso (qualità, selezione delle materie prime, abbinamenti, servizio di sala e cura dell’estetica del locale). Alla Best Pizzeria AVPN 2019 sarà consegnata in premio una scultura di Pulcinella realizzata dall’artista Pasquale Manzo, autore della stessa etichetta apposta sulla birra Pullicenhell, creata in esclusiva per AVPN dal micro birrificio napoletano KBirr.

Per info sulle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana: olimpiadi.pizzanapoletana.org.

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA Associazione Verace Pizza Napoletana - www.pizzanapoletana.org Via Capodimonte 19° - 80131 Napoli - Italia Tel/Fax: +39 081 420 12 05 (lunedì - venerdì 10:00-13:30 / 15:00-18:00)

Ufficio Stampa AVPN: MG Logos di Stefano Carboni & C.  Stefano Carboni – stefano.carboni@mglogos.it – 335.5277431 Viviana Laudani - info@mglogos.it – 338.1537610  

martedì 18 giugno 2019

PREMIATI A ROMA I VINCITORI DEL CONCOURS MONDIAL DE BRUXELLES 2019 E DEL CONCOURS MONDIAL DU SAUVIGNON


Il vino italiano sul tetto del mondo anche quest’anno, con gli autoctoni a fare la parte del leone.   Premiate le 52 migliori aziende tricolore protagoniste delle due prestigiose competizioni enologiche internazionali.  

E’ stato un omaggio alla qualità del vino italiano quello che si è tenuto nella suggestiva terrazza di Palazzo Generali a Roma, trasformata in una passerella d’eccezione griffata Concours Mondial de Bruxelles e Concours Mondial du Sauvignon. Le due grandi competizioni enologiche internazionali - la prima itinerante e unica nel suo genere, la seconda interamente dedicata a uno dei più grandi vitigni bianchi a livello globale – hanno infatti scelto la Capitale come tappa di coronamento dei risultati conseguiti nel 2019 dal nostro Paese, premiando 52 cantine che si sono distinte in entrambe le gare e schierando in un grande banco d’assaggio più di 70 vini medagliati, in rappresentanza degli oltre 400 vini tricolore vincitori di quest’anno, autoctoni in testa.



Abbiamo portato a Roma un best of dell’Italia enoica – ha spiegato il presidente del Concours Mondial de Bruxelles e del Concours Mondial du Sauvignon, Havaux Baudouin, nel corso della cerimonia di premiazione – non solo per dare un ulteriore riconoscimento ai principali protagonisti del 2019, ma anche per offrire agli operatori presenti la possibilità di toccare con mano alcune delle eccellenze che prima a Udine e poi ad Aigle hanno portato il Belpaese sul tetto del mondo, raccontandone i territori, le aziende e, nel caso del Concours Mondial de Bruxelles, lo straordinario patrimonio di vitigni autoctoni che ha letteralmente sbaragliato la concorrenza. Tutto ciò senza perdere di vista il nostro storico obiettivo, vale a dire favorire contatti strategici a vantaggio della distribuzione e commercializzazione delle etichette premiate post concorso”. 

Ammontano a 382, in particolare, i vini italiani da Nord a Sud che hanno trionfato alla 26esima edizione del Concours Mondial de Bruxelles (1-5 maggio 2019, Aigle – Svizzera), confermando il forte appeal di Puglia (70 medaglie), Veneto (66) e Sicilia (60), ancora una volta le regioni più ‘medagliate’ dello Stivale, ma anche il momento magico dell’Abruzzo, che con 33 riconoscimenti quest’anno si è piazzato quinto dietro alla Toscana (50) e davanti a Sardegna (21) e Piemonte (20). Guardando invece ai risultati per Paese, è stata l’Italia tutta, pur fermandosi terza nella graduatoria generale, a conquistare il primato sul fronte delle medaglie grand’oro (19 su 88), il massimo riconoscimento della competizione assegnato solo all’1% dei vini degustati quest’anno, e delle medaglie riservate ai vini biologici (46 su 153). Una netta superiorità dimostrata anche nel medagliere delle varietà, con Sangiovese (39), Primitivo (32), Glera (25), Nero d’Avola (21), Corvina (19), Negroamaro (18), Montepulciano (18), Vermentino/Rolle (17) e Grillo (17) saldamente nelle prime nove posizioni della classifica con 206 riconoscimenti su 382 totali. 

E a proposito di varietà che dominano la scena mondiale, la speciale degustazione romana è stata anche l’occasione per celebrare le migliori espressioni di sauvignon bianco prodotte in Italia,  vincitrici della 10^ edizione del Concours Mondial du Sauvignon (7-9 marzo 2019, Udine- Friuli Venezia Giulia). Dieci, nello specifico, le aziende premiate dal presidente Havaux Baudouin, a testimonianza dell’eccellente qualità che sta sempre più caratterizzando la partecipazione italiana, salita in quest’ultima competizione sul terzo gradino del podio.



La 27^ edizione del Concours Mondial de Bruxelles si svolgerà dal 1 al 3 maggio 2020 a Brno, nella Repubblica Ceca, mentre il Concours Mondial du Sauvignon tornerà in Touraine, che ha già ospitato con successo la competizione nel 2013.

LE 52 AZIENDE PREMIATE A ROMA 

Concours Mondial de Bruxelles: Agriturismo Campo del Monte - Eredi Benito Mantellini; Baglio Bonsignore; Borgo Stajnbech (quest’ultima premiata anche nell’ambito del Concours Mondial du Sauvignon); Bravin di Davide Bravin; Cantina di Mogoro - Il Nuraghe; Cantina di S. Croce; Cantina Il Passo; Cantina San Donaci; Cantina Santa Maria La Palma; Cantina Sant’Andrea; Cantina Sociale di Vicobarone; Cantina Sociale Petrosino; Cantine del Notaio; Cantine Lunae Bosoni; Cantine Spelonga; Collefrisio; Collina Serragrilli; Corte dei Venti; CVA Canicattì; F.lli Biagi; F.lli Iacovazzo; Fattoria La Vialla di Gianni, Antonio e Bandino Lo Franco; Fregnan; G. Milazzo; Genagricola; Montebelli; Pasqua Vigneti e Cantine; Pellegrino Giuseppe e Motta Caterina - Tenuta Incarrozza; Pitars (quest’ultima premiata anche nell’ambito del Concours Mondial du Sauvignon);  Piazzano; Poggio Salvi di Jacopo Bonucci & C.; Rocca Brettia - Kairos45; Schola Sarmenti di Terrulenta; Selezione Teo Costa - Giobbe di Costa Roberto e Marco; Tenuta Casteani; Tenuta Secolo IX; Tenute Botticella; Tenute Stefano Farina - Fattoria Le Bocce; Tenute Gabellone; Terre di Balbia; Vigna Belvedere; Vigna Nica; Vigne Matte; Villa San Carlo. 

Concours Mondial du Sauvignon: Amandum di Dai Morars; Borgo Stajnbech (quest’ultima premiata anche nell’ambito del Concours Mondial de Bruxelles); Cav. Emiro Bortolusso; Ermacora Dario e Luciano; Frateco; La Cappuccina; Pitars (quest’ultima premiata anche nell’ambito del Concours Mondial de Bruxelles); Tenuta di Angoris; Tenuta Luisa di Luisa Eddi e Figli; Vie D’Alt.
 


Dai seguenti link è possibile consultare tutti i risultati del Concours Mondial de Bruxelles e del Concours Mondial du Sauvignon 2019:



 MG Logos di Stefano Carboni & C.
Sede operativa: Lungotevere Testaccio, 9 - 00153 Roma
TELEFONO (+39) 06 45491984 - - 06.45491985   FAX  06.83605250
E-MAIL: info@mglogos.it 
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mercoledì 5 giugno 2019

ANDREA FUSCO EXECUTIVE CHEF DEL DIANA’S PLACE DI ROMA



 AG FOODIES CON IL SUO NOTO BRAND DIANA’S PLACE ANNUNCIA IL NUOVO EXECUTIVE CHEF ANDREA FUSCO 

Il noto chef romano Andrea Fusco, già stella Michelin in passato al ristorante Giuda Ballerino, é il nuovo Executive Chef di AG Foodies, la divisione di AG Group che raggruppa i marchi dell’enogastronomia italiana d’eccellenza: i bistrot Diana’s Place e le terrazze degli AG Hotels.

Mercoled’ 29 è stata inaugurata la terrazza targata Diana’s Place presso l’Hotel The Tribunevista incredibile, a pochi passi dagli splendidi giardini di Villa Borghese e dalle principali attrattive turistiche della capitale. L’aperitivo nella terrazza dell'hotel, accompagnato  da gustosi finger food ideati dallo chef Andrea Fusco, è stato l'occasione per presentare le terrazze e il concept dei Bistrot Diana’s. Si tratta di una nuova realtà che offre una cucina ricercata con grande attenzione alla scelta dei prodotti e una grande selezione di vini e di Champagne in esclusiva su Roma.

La  cucina di Andrea Fusco si basa sulle tradizioni dei singoli territori, che lui “gioca” a reinterpretare, ripensandole e adattandovi nuove tecniche di cottura. L’obiettivo è condurre l’ospite in un mondo di semplicità, attraverso sapori innovativi, ricette che non ti aspetti, un convivio amabile e capace di divertire tutti i sensi, non solo il gusto.

Sono più di mille, le etichette presenti nella carta del Diana’s Place, tra italiane e estere con attenzione agli Champagne e ai vini francesi.

La  specialità e l'ambizione di AG Group è, infatti, offrire un’esperienza nuova e autentica a tutti gli amanti della gastronomia italiana d’eccellenza, dei grandi vini e degli Champagne.

Un format innovativo in cui è possibile bere un grande vino sfogliando una carta con oltre mille etichette, alcune esclusive a Roma, altre addirittura in Italia, abbinandolo a prodotti altamente selezionati come a piatti più o meno elaborati. Tutto, in eleganti Bistrot collocati in punti nevralgici della città di Roma, fra poco anche a Firenze, in terrazze esclusive.  
 
I Diana’s Place, così i nomi degli attuali due Bistrot, si trovano in Via Volturno e in zona Fontana di Trevi. I Diana’s Place on the roof sono ospitati nel The Tribune Hotel di via Campania e nel The Indipendent Hotel di via Volturno. 

Sono la parte gastronomica di AG Foodies, che da oggi, grazie al nuovo chef Andrea Fusco, potenzia ulteriormente la propria già ricca offerta attraverso una cucina innovativa, elaborando le tradizioni del territori, con i giusti ingredienti e con le tecniche di cottura più moderne.  
«Diana’s place rappresenta per me una nuova sfida. La mia proposta sarà ovviamente raffinata, ma non la definirei gourmet. Presenteremo un menù che si adatti al contesto, seguendo la mia idea di cucina e unendo uno stile più glamour e meno impegnativo», commenta lo chef Andrea Fusco.  

AG Foodies è una delle cinque aree di business di AG Group, che nelle prossime settimane annuncerà un’imponente ribrandizzazione. Il suo founder & owner Andrea Girolami ne anticipa così la descrizione: 
«Si tratta dell’unico gruppo in Italia in grado di provvedere in house a tutti gli aspetti dell’incoming e dell’accoglienza. Raccoglie infatti sotto un solo cappello tutta l’eccellenza dell’ospitalità italiana: boutique hotel di proprietà, un tour operator e DMC (Destination Management Company), offerta enogastronomica di primo livello grazie ai bistrot e alle terrazze di Roma e Firenze, consulenza per l’industria alberghiera, e persino residenze per la terza età». Un’eterogeneità e una completezzadavvero uniche.

Diana’s Place – Roma – via di Santa Maria in Via, 10 – 06 87811211



Diana’s Place- Roma – via Volturno, 54 – 06 92935170



The Tribune – Roma – via Campania, 45 – 06 62283753



The Independent – Roma – via Volturno, 48 – 06 445 2657