Dal 12 al 15 aprile 2026, il Lazio torna a Vinitaly a VeronaFiere, presentando un progetto integrato che valorizza vino, territori e cultura. Con 61 realtà enologiche – tra cui 58 aziende e 3 consorzi (Roma DOC, Cesanese di Olevano Romano e Atina DOP) – la regione offre un viaggio tra eccellenze vinicole e identità territoriali, pensato per mercati nazionali e internazionali.
Il Padiglione Lazio, oltre 2.000 mq all’ingresso Cangrande, è progettato per far incontrare produttori, buyer e appassionati. Spazi moderni e funzionali ospitano masterclass, degustazioni guidate e incontri istituzionali, garantendo un’esperienza completa e immersiva.
IL CONCEPT 2026: “SCOPRI LA DOLCE VITA”
Il tema scelto, “Scopri la Dolce Vita: benvenuto nel Lazio”, racconta il vino come espressione di stile di vita, paesaggio e cultura. Qui, la Dolce Vita non è solo un ricordo cinematografico: diventa chiave per comprendere tradizioni, enogastronomia e ospitalità regionale, creando un filo conduttore riconoscibile per operatori e visitatori internazionali.
IL LAZIO DEL VINO: NUMERI E VARIETÀ
Il Lazio conta 18.000 ettari di vigneti e oltre 350 cantine attive, con una produzione annua di circa 730.000 ettolitri, di cui il 75% di vini bianchi. La regione vanta 94 varietà di uve, di cui 37 autoctone, simbolo della biodiversità e della ricchezza dei territori.
Il comparto genera oltre 230 milioni di euro e un export vicino ai 70 milioni. Nuove generazioni, spesso giovani e donne, innovano il settore, puntando su qualità, sostenibilità e identità territoriale, rafforzando così il posizionamento internazionale del Lazio.
MASTERCLASS E DEGUSTAZIONI GUIDATE
Tra i momenti più qualificanti del Lazio a Vinitaly 2026, le masterclass “blind tasting” della Fondazione Italiana Sommelier permettono di degustare vini alla cieca, confrontando le etichette laziali con grandi vini nazionali e internazionali.
Il programma prevede inoltre:
degustazioni tematiche su vitigni
autoctoni e denominazioni DOC/DOCG;
incontri con consorzi,
associazioni di settore e operatori;
approfondimenti su enoturismo, innovazione e sostenibilità.
Ogni attività racconta la qualità e il territorio dei vini laziali, offrendo una prospettiva completa e coinvolgente.
BUSINESS E INTERNAZIONALIZZAZIONE
Il padiglione funge anche da hub per business matching e incontri B2B, favorendo relazioni tra produttori e buyer internazionali. La strategia di Arsial mira a rafforzare la presenza del Lazio sui mercati esteri, valorizzando l’identità e la distintività dei vini regionali.
L’ENOTECA REGIONALE DELLE ECCELLENZE
All’ingresso del padiglione, l’Enoteca regionale propone una selezione rappresentativa dei vini del Lazio. Grazie ai sommelier della Fondazione Italiana Sommelier, operatori e visitatori possono intraprendere un percorso di degustazione guidata, esplorando territori, denominazioni e caratteristiche organolettiche.
L’Enoteca è il punto di partenza ideale per scoprire la ricchezza e la qualità della viticoltura laziale, valorizzando sia il patrimonio autoctono sia le interpretazioni più innovative.
CONCLUSIONE
Il Lazio a Vinitaly 2026 si
conferma come piattaforma di qualità, visibilità e business, capace di
raccontare il vino come esperienza culturale e sensoriale. Tra degustazioni,
masterclass e incontri, la regione si presenta al mondo con un’identità riconoscibile,
fedele alle proprie radici ma aperta all’innovazione e al mercato globale.
IL LAZIO A VINITALY 58
PROGRAMMA in corso di definizione
DOMENICA 12 APRILE
Ore 11:00 – 12:00 – Sala 2
PRESENTAZIONE
Le guide “La Tuscia del Vino 2026” e “I luoghi del Cesanese”
Con Carlo Zucchetti.
Ore 14:00 – 15:00 – Sala 1
MASTERCLASS BLIND TASTING
I
grandi vini
bianchi del
Lazio sfidano
l’eccellenza mondiale
In collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. Con Corton Charlemagne
Grand Cru 2023 – Domaine
Jean Fery,
riferimento internazionale della degustazione.
Ore 15:00 – 16:00 – Sala 1
MASTERCLASS BLIND TASTING
I
grandi vini
rossi del
Lazio sfidano
l’eccellenza mondiale
In collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. Con San Leonardo
–
Tenuta
San Leonardo, riferimento internazionale della
degustazione.
Ore 17:00 – 18:00 – Sala 1
MASTERCLASS
I vini dei Vignaioli del Lazio
A cura
del Consorzio Vignaioli del Lazio.
Ore 17:00 – 18:00 – Sala 2
CONVEGNO
Valorizzazione della filiera del castagno LEGNO-VINO per il rilancio
delle lavorazioni di botti
e barrique.
LUNEDÌ 13 APRILE
Ore 11:00 – 12:00 – Sala 1
MASTERCLASS BLIND TASTING
I
grandi vini
rossi del
Lazio sfidano
l’eccellenza mondiale
In collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. Con Sassicaia
2018
–
Tenuta
San Guido, riferimento internazionale della
degustazione
Ore 13:00 – 14:00 – Sala 1
MASTERCLASS BLIND TASTING
I
grandi vini
bianchi del
Lazio sfidano
l’eccellenza mondiale
In collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. Con Trebbiano d’Abruzzo – Valentini, riferimento internazionale della degustazione
Ore 13:00 – 14:00 – Sala 2
L’ATINA DOP
Masterclass a
cura del
Consorzio Atina
DOP.
Ore 15:00 – 16:00 – Sala 1
MASTERCLASS BLIND TASTING
I grandi spumanti
del Lazio sfidano
l’eccellenza mondiale
In collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. Con Franciacorta
Annamaria Clementi Riserva
Millesimato – Ca’ del Bosco, riferimento internazionale della degustazione
Ore 15:00 – 16:00 – Sala 2
L’OLIO DI ROMA IGP
Masterclass
a cura
del Consorzio Atina DOP.
Ore 17:00 – 18:00 – Sala 1
LE SFUMATURE DEL VIOLONE
Il Montepulciano nella Roma DOC
Masterclass a
cura del
Consorzio Roma
DOC.
Ore 17:00 – 18:00 – Sala 2
IL LAZIO DA SCOPRIRE
IN UN CALICE
Masterclass
a cura
di Donne
del Vino
Lazio.
MARTEDÌ 14 APRILE
Ore 11:00 – 12:00 – Sala 1
MASTERCLASS BLIND TASTING
I
grandi vini
bianchi del
Lazio sfidano
l’eccellenza mondiale
In collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. Con Savennières
Coulée
de Serrant – Nicolas
Joly,
riferimento internazionale della degustazione.
Ore 11:00 – 12:00 – Sala 2
L’OLIO DI ROMA IGP
Masterclass
a cura
del Consorzio Atina DOP.
Ore 13:00 – 14:00 – Sala 1
MASTERCLASS BLIND TASTING
I
grandi vini
bianchi del
Lazio sfidano
l’eccellenza mondiale
In collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. Con Pouilly-Fumé
Silex
–
Domaine Didier Dagueneau, riferimento internazionale della
degustazione
Ore 15:00 – 16:00 – Sala 1
MASTERCLASS BLIND TASTING
I
grandi vini
rossi del
Lazio sfidano
l’eccellenza mondiale
In collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. Con Cheval Blanc 1er Grand Cru Classé
2011 – Château Cheval Blanc, riferimento internazionale della degustazione

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