Tra i protagonisti di questo racconto c’è anche il marchio
REA – Qualità Reatina, simbolo di una filiera che tutela e promuove le
eccellenze agroalimentari del territorio: prodotti autentici, frutto di
tradizioni tramandate e di un legame profondo con la terra.
Voglio ringraziare Paola Cuzzocrea, artefice di questa interessante iniziativa, e Cristiana Curri con cui cucinerò, per avermi dato l'opportunità di partecipare.
Ad aprire il viaggio gastronomico sono gli Gnocchetti di
Fagiolo Gentile di Labro, presidio Slow Food, interpretati dallo chef Marco
Mattetti, che ci accompagna in una ricetta capace di evocare i colori e i
profumi dell’autunno. Un piatto essenziale ma ricco di carattere, dove la
delicatezza dei fagioli incontra la dolcezza della zucca, la sapidità del
guanciale e del pecorino, e le note fresche e aromatiche di rosmarino e agrumi.
Un equilibrio studiato, che racconta la cucina di territorio con eleganza e rispetto.
Un’esperienza che ribadisce quanto cucinare con ingredienti
locali significhi custodire storie, identità e passione, trasformando ogni
piatto in un gesto di memoria e condivisione.
Ingredienti
200 g fagioli (Gentile di Labro)
150 patate bianche (del Cicolano)
100 farina 00
80 guanciale (di Amatrice)
400 zucca delica
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. pecorino (di Amatrice)
q.b. rosmarino
limone (zest )
q.b. sale
q.b. pepe nero
Preparazione
Lasciare i fagioli in ammollo in acqua fredda per almeno
dodici ore. Una volta pronti, cuocerli in acqua salata fino a renderli teneri;
procedere allo stesso modo con le patate.
Ridurre fagioli e patate in purea, quindi incorporarli alla
farina lavorando l’impasto fino a ottenere una consistenza liscia ed elastica,
che non si attacchi alle mani. Formare dei filoncini, tagliarli a piccoli
tocchetti e sistemarli su un vassoio leggermente infarinato per farli
asciugare.
Nel frattempo cuocere la zucca, preferibilmente a vapore o
in forno con un filo d’olio e un pizzico di sale. Una volta morbida, frullarla
fino a ottenere una crema vellutata, aggiustando di sale e pepe.
Tagliare il guanciale a fettine sottili e farlo rosolare
dolcemente in padella finché risulta dorato e croccante; trasferirlo poi su
carta assorbente, conservando il grasso di cottura.
Per il condimento aromatico, sbollentare il rosmarino per
pochi secondi, raffreddarlo immediatamente in acqua e ghiaccio, asciugarlo e
frullarlo con olio extravergine e scorza di limone fino a ottenere una salsa
verde intensa e profumata.
Cuocere gli gnocchetti in abbondante acqua salata; quando
affiorano in superficie, scolarli e passarli rapidamente nella padella con il
grasso del guanciale, così da insaporirli e renderli lucidi.
Distribuire sul fondo del piatto la crema di zucca ben calda, adagiare gli gnocchetti, completare con il guanciale croccante, qualche goccia del battuto al rosmarino e zest di limone, quindi rifinire con una generosa grattugiata di pecorino.
Abbinamento vino
Ad accompagnare gli Gnocchetti di Fagiolo Gentile di Labro,
la scelta ricade su un Trebbiano Spoletino di Colle Ciocco, espressione
raffinata del territorio umbro. Il suo colore giallo dorato anticipa un bouquet
elegante di fiori bianchi, agrumi e frutta matura, con una piacevole vena
minerale. In bocca è fresco, sapido e ben equilibrato, ideale per sostenere la
dolcezza della zucca e la cremosità dei fagioli, armonizzando al tempo stesso
la sapidità del guanciale e del pecorino.


Nessun commento:
Posta un commento