Domenica 20 giugno 50 vignaioli sulla spiaggia del resort Riva degli Etruschi per una serata tra vino, mare, gastronomia e cultura del territorio
Presentata a San Vincenzo la terza edizione di Vini Bagnanti, l'evento dedicato al vino artigianale
La spiaggia come luogo di incontro, il vino come strumento di dialogo e il territorio come protagonista. È questa l'anima di Vini Bagnanti, manifestazione che sabato 20 giugno 2026 tornerà ad animare la suggestiva cornice del Resort Riva degli Etruschi per la sua terza edizione.
L'evento è stato presentato venerdì 22 maggio nel corso
della conferenza stampa ospitata proprio all'interno del resort di San
Vincenzo, confermando una crescita che negli anni ha trasformato Vini Bagnanti
in uno degli appuntamenti più originali e attesi dell'estate enogastronomica
italiana.
Cinquanta cantine sulla spiaggia di Riva degli Etruschi
Dalle 18.30 alle 23.30, un chilometro di spiaggia affacciata
sul mare della Costa degli Etruschi diventerà un grande percorso di
degustazione all'aperto, dove il vino dialogherà con il paesaggio, la
gastronomia e le persone.
Saranno 50 le aziende protagoniste dell'edizione 2026,
provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi esteri, dalla Francia al
Libano, dall'Ungheria alla Spagna, fino a Slovenia, Germania, Grecia, Sudafrica
e Argentina.
Dopo aver superato nelle prime due edizioni i 1.200 partecipanti, Vini Bagnanti si presenta con una proposta ancora più ricca, mantenendo però intatta la sua identità: mettere al centro i vignaioli, le loro storie e il legame profondo tra vino e territorio.
Vini Bagnanti, un progetto tra vino, sostenibilità e
cultura
Nato dalla collaborazione tra Riva degli Etruschi e Vini
Migranti, il progetto ideato da Teseo Geri può contare anche quest'anno sul
supporto di Slow Food Italia, Slow Wine, Banca del Vino e dell'Università di
Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
«Sarà una rara occasione per incontrare direttamente i
produttori, degustare vini provenienti da territori e culture differenti e
vivere una serata all'insegna della condivisione e della bellezza», ha spiegato
Teseo Geri, sottolineando l'importanza di una selezione che vede la
partecipazione di aziende provenienti anche da realtà oggi segnate da
difficoltà e conflitti, come il Libano.
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| Area Food |
Laboratori, degustazioni e approfondimenti con Slow Food
e Pollenzo
Il programma andrà ben oltre la semplice degustazione.
Accanto ai banchi d'assaggio saranno proposti laboratori sensoriali curati
dall'Università di Pollenzo, momenti di approfondimento dedicati al rapporto
tra vino, ambiente e cultura gastronomica e un Laboratorio del Gusto
organizzato da Slow Wine e Banca del Vino, dedicato al tema dell'etica nella
produzione vitivinicola.
Ampio spazio sarà riservato anche alla gastronomia, grazie
ai punti ristoro selezionati dalla condotta Slow Food Costa degli Etruschi e
all'offerta dei cinque ristoranti del resort, dal fine dining di Mariva Dune
alla cucina toscana del Mistral, passando per il Nautico, All'Orto e Magù.
Riva degli Etruschi, un modello di ospitalità sostenibile
Non è un caso che Vini Bagnanti trovi casa proprio a Riva
degli Etruschi. Con oltre sessant'anni di storia, il resort rappresenta oggi un
modello di ospitalità integrata, dove turismo, agricoltura, sostenibilità e
cultura gastronomica convivono in un unico ecosistema.
I suoi 35 ettari di parco, la tenuta agricola biologica, la
produzione di olio extravergine e vino e la collaborazione con Slow Food e
l'Università di Pollenzo raccontano una visione che va ben oltre l'accoglienza
tradizionale.
Lo ha ribadito anche Vieri Mantelli, che ha definito Vini
Bagnanti «un laboratorio aperto di eccellenze» capace di utilizzare il vino
come veicolo per raccontare temi più ampi, dalla sostenibilità ambientale al
riscatto sociale. «Non vogliamo semplicemente organizzare un evento – ha
spiegato – ma costruire un messaggio che possa arrivare sempre più lontano».
Un evento che racconta il territorio attraverso il vino
Ed è probabilmente questa la forza di Vini Bagnanti: non
limitarsi a celebrare il vino, ma utilizzarlo come linguaggio universale per
parlare di persone, territori, cultura e futuro.
Con il mare sullo sfondo, il tramonto della Costa degli
Etruschi e cinquanta produttori pronti a raccontarsi direttamente nel calice,
la terza edizione si prepara a confermare una formula capace di unire
leggerezza e contenuto, convivialità e riflessione.
Un appuntamento che, anno dopo anno, sta diventando uno
degli eventi del vino più interessanti della Toscana, capace di valorizzare la
Costa degli Etruschi attraverso il racconto autentico dei suoi protagonisti.
Le cantine partecipanti alla III edizione
Tenuta Guardamare – Toscana
Fattoria di Montemaggio – Toscana
Clivo Altura – Toscana
Tenuta di Carleone – Toscana
Sant'Agnese – Toscana
Castagnoli – Toscana
Podere Dell'Anselmo – Toscana
Belvedere 1 – Toscana
Acquabona – Toscana
Demetervin - Ungheria
Vignaioli Urbani Mistici – Toscana
Fattoria Le Masse – Toscana
Venticinquedieci – Trentino Alto Adige
Campo alle Comete – Toscana
Champagne Legret et Fils - Francia
Mersel - Libano
Borgo Pancoli – Toscana
Petrolo – Toscana
Castaldi Francesca Azienda Agricola – Piemonte
Fondazione Apri Le Braccia – Piemonte
Gustin - Slovenia
Alberelli di Giodo – Toscana
Vignamaggio – Toscana
Vigneti Massa – Piemonte
Volcanalia – Veneto
Bodegas Piedra – Spagna
Pares Baltà – Spagna
La Lupinella – Toscana
Monteversa – Veneto
Wageck Weine – Germania
Valgiano – Toscana
Castelsimoni – Abruzzo
Zonzo Project – Toscana
Gralò Franciacorta – Lombardia
Melly's Kombucha – Piemonte
Podere Cellario – Piemonte
Cantina Andrea Paffarini – Umbria
Il Conte – Umbria
Babylonstoren – Sud Africa
Albamora – Toscana
Fortebrezza – Toscana
La Macchia – Toscana
Sara & Sara – Friuli Venezia Giulia
Bronzato – Veneto
Tikal Natural - Argentina
Domaine Paterniakis - Grecia
Almarea Botaniche Di Mare - Lazio
Incandia Bio – Toscana / Burkina Faso
Azienda agricola Fratelli Osio - Toscana
Azienda agricola Montefabbrello - Toscana
Info
Dove: Riva degli Etruschi, via della Principessa 120 San Vincenzo (LI)
Quando: sabato 20 giugno 2026 – dalle 18:30 alle 23:30
Costo: biglietto d’ingresso: 20 € (inclusi calice, tracolla e degustazioni illimitate)
info@vinibagnanti.it
www.vinibagnanti.it - www.rivadeglietruschi.it
Il biglietto di ingresso è acquistabile sul sito www.vinibagnanti.it
Per fare richiesta di accredito scrivere a pr.enogastronomia@gmail.com
Ufficio Stampa
Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica e Studio Umami
Roberta Perna – www.robertaperna.com - www.studioumami.com



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