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giovedì 10 marzo 2016

UNA GIORNATA A IDENTITA' GOLOSE 2016


Da poco è andata in scena Milano la XII edizione di Identità Golose, il Congresso ideato da Paolo Marchi. Quest'anno il tema è stato la forza della Libertà e Paolo Marchi ha spiegato”portiamo al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica la voglia di conoscenza e curiosità aprendo una riflessione a 360° sul valore della libera creatività e della libera convivialità. La novità è stata la scuola di cucina ma al di là di tutte le novità anche quest'anno i grandi chef italiani sono stati i protagonisti: da Massimo Bottura a Carlo Cracco, da Davide Scabin a Davide Oldani, da Moreno Cedroni a Niko Romito, elenco ancora lunghissimo, immaginate come sia stato difficile scegliere un giorno e selezionare i vari incontri. Ho scelto martedì e appena arrivata sono subito andata verso l’Auditorium per ascoltare Carlo Cracco, ma, ahimé, ho potuto assistere solo alla parte finale del suo intervento, alla presentazione del terzo piatto, un  dolce. Il Rocher che nasce da una specie di bignè, ha spiegato lo chef, ottenuto da seitan crudo bagnato con acqua di nocciole e poi lavato per diventare il guscio del bignè il cui cuore è una ganache di gianduia con cuore di nocciola soffiata.  

A seguire  Massimo Bottura  che ha iniziato parlando da dietro le quinte del cuoco contemporaneo, “…la creatività è l'inciampo felice, quando stai percorrendo una strada, non sai dove stai andando ,tutto ad un tratto inciampi e vedi il mondo da un'altra prospettiva, se non ti sei perso nella quotidianità e sei in una posizione critica tu riesci a vedere il mondo come un bambino  curioso che da sotto il tavolo ruba un tortellino crudo….”  mentre sul palco cucinavano i suoi sous chef Takahiko Kondo e Davide Di Fabio.

Una sosta golosa nello spazio di Molino Quaglia e Petra® che partecipano quest'anno come main sponsor, con un forte messaggio a favore di un'alimentazione che rispetta la centralità dei carboidrati nella dieta mediterranea. In linea con quella libertà che il congresso di quest'anno reclama e che deve spingerci a un rapporto più sereno con il cibo, inteso come fonte di energia utile piuttosto che ostacolo etico o pericolo per la salute. Intorno al tavolo, con al centro Corrado Assenza, abbiamo potuto degustare un pane alle barbabietole rosse candite che accompagnava la robiola di Roccaverano. Al centro il cuoco, attorno gli ospiti immersi in prima linea nell’esperienza del piatto. Un po’ cucina un po’ racconto  che si snoda imprevedibilmente secondo le direzioni tracciate dal dibattito intorno al tavolo. 

Dopo ci si può concedere un assaggio delle nuove birre Moretti: La Bianca, birra non filtrata con malti chiari di frumento italiano, la nuova weiss all’italiana; Birra Moretti alla Pugliese, con fico d’India e grano arso pugliesi, e Birra Moretti alla Lucana, con alloro emalto d’orzo lucani,  le due nuove esclusive ricette presentate all’interno Le Regionali.



E’ la volta poi della Sala Blu 2, per Identità di Pane e Panettone con Lucca Cantarin. Il  pasticcere di Padova presenta il suo panett’ONE, un panettone soffice e delizioso, che ha innovato e personalizzato aggiungendo pasta frolla tradizionale o al cioccolato all'impasto classico. Nella sua lezione ha spiegato tutto il procedimento per la realizzazione del panettone, e ha concluso infilzando il panettone con i ferri per metterlo ad asciugare capovolto, sottoloneando l'importanza del lavoro artigianale. 
Nella Sala  Blu 1, per Identità di Caffè, è il momento della fatina bionda Loretta Fanella che ha maturato la sua esperienza nelle cucine di Ferran Adrià a Barcellona, da Carlo Cracco e da Giorgio Pinchiorri e che ora è  insegnante del Convivium Lab. La pastry chef  presenta due dessert in cui ha abbinato il caffè alla frutta. Nel primo dessert  panna cotta, mousse e cremoso sono presentati  sotto forma di “sassi” glassati con arancia, ciliegia e cioccolato, e accostati da germogli di liquirizia, fiori eduli, menta e streusel con caffé macinato e decorato con delicate farfalle realizzate con un croccante ai frutti rossi. Il secondo, Tropical-me, è una composta di mango, frutto della passione e ananas, crema di mandorla e una “schiuma” di gelatina di frutto della passione frullata e montata, un financier di mandorle e nocciole bagnato con il caffè e presentato in un bicchiere come se fosse un cappuccino.


Ancora un giro nell’area espositiva, per conoscere lo zafferano rosso biologico greco Krokos Kozanis, coltivato fin dal XVII secolo, frutto di una cooperativa che riunisce più di 1500 produttori per una produzione di ben 6000 kg di zafferano di cui il 40% biologico. Accanto c’è Open Blue che produce il Cobia, pesce da allevato in mare aperto, poi  troviamo  Tutte le Spezie del Mondo con  la selezione proveniente dai posti più remoti del globo; subito dopo l’ingresso c’è Alce Nero, medium sponsor di Identità, con  i Muffin di agrumi di Simone Salvini

Il tempo per assistere, nella Scuola di Identità Golose,  al secondo appuntamento del pomeriggio con Lola Torres, insegnante de L’Arte del Convivio e Fabiano Omodeo, bar tender e docente AIBES che è l’ora di andare, il treno non aspetta, pensando già alla prossima edizione!




Un ringraziamento a Elisa Pella e a MAGENTAbureau per l'opportunità concessa e per il materiale 

lunedì 15 febbraio 2016

CULINARIA - IL GUSTO DELL’IDENTITÀ


Avanguardia a tavola, nuovi mix ed effetti speciali:
quando la cucina diventa spettacolo
CULINARIA - IL GUSTO DELL’IDENTITÀ
Decima Edizione

Sabato 20 e domenica 21 febbraio 2016 al Capitol Club di Roma (in via Giuseppe Sacconi 39, a due passi dal Museo MAXXI) torna “Culinaria - Il gusto dell'Identità”, l'appuntamento che ogni anno riunisce nella Capitale il gotha dell’enogastronomia - organizzato da Francesco Maria Pesce e Fabrizio Darini - con “Uno spettacolo di cucina”, ispirandosi al Futurismo a 85 anni dal lancio del “Manifesto della Cucina Futurista”. 

A differenza delle altre avanguardie internazionali, il Futurismo perseguiva una visione estetica globale, che oltrepassava i campi dell'arte e della letteratura, per coinvolgere tutte le varie forme di espressione e di comunicazione, fino all'esperienza politica e sociale. Dal campo pittorico letterario, l'impegno futurista investe ben presto tutte le altre discipline con una serie successiva di manifesti che vanno da quello dei musicisti a quello dei drammaturghi,  della donna futurista della cinematografia della danza fino al Manifesto della Cucina Futurista” di Filippo Tommaso Marinetti. 

“Mangiare con arte per agire con arte”, sosteneva Marinetti. Culinaria, in occasione della sua decima edizione, vuole stravolgere il classico, essere anticonformista e riproporre il concetto di “Cibosofia” in cui odore, sapore, colore e forma si fondono in ricette eccentriche, visionarie e all’avanguardia, per portare un nuovo ottimismo a tavola.

Tra le idee alla base della cucina Futurista, infatti, si ritrovano quelli che sono i cardini della cucina moderna come l’abolizione del volume e del peso, il diverso modo di concepire e valutare il nutrimento, la sostituzione delle tradizionali miscele per sperimentarne di nuove e apparentemente assurde, il rifiuto del ‘quotidianismo mediocrista’ nei piaceri del palato.

Massimo Bottura, Atsushi Tanaka, Yoji Tokuyoshi, Cristina Bowerman, Leonardo Leuci, Giovanni Passerini, Chef Rubio, Terry Giacomello, , Walter Musco, Riccardo Camanini, Vladimir Mukhin, Kotaro Noda, Anthony Genovese, Roy Caceres, Franco Pepe e Paolo Lopriore, si alterneranno sul palco del Capitol Club, la nuova location, per realizzare spettacoli culinari d’avanguardia. Gli chef presenteranno le ultime tendenze creative e le nuove frontiere enogastronomiche giocando con le consistenze e sperimentando nuove tecniche, senza mai dimenticare la tradizione. Perché alla base della cucina futurista - oltre all'avanguardia e alla creatività, all'abolizione del volume, del peso e delle miscele classiche in favore di nuove miscele apparentemente incompatibili - resta la tradizione della tavola intesa come convivialità, allegria e consolidamento delle relazioni.

Ci saranno performance artististiche  durante gli spettacoli musicali, proiezioni e gli chef con i loro piatti per vivere un’esperienza in cui siano coinvolte più forme di arte , musica, testro, poesia e cucina, “mangiare con arte per agire con arte” come affermava Marinetti nel suo manifesto. 
Sabato sera Culinaria incontra il jazz con l'incantevole e vibrante voce  di Niki Nicolai accompagnata dall'estro di Stefano di Battista e del suo quartetto jazz.
Domenica la colonna sonora sarà a cura del DJ romano Stefano Gamma accompagnato dal sax di Michael Rosen. 

Ci saranno inoltre l’area Quisimangia e la zona Quisibeve, in puro stile futurista, dove sarà possibile mangiare e degustare birre artigianali, vini e bollicine. L’area Quisimangia di sabato ospiterà Solocrudo, il ristorantino di Food Confidential con Arcangelo Dandini e la Pasticceria Bompiani. Domenica sarà la volta di Fernanda Osteria, Doozo, e Uovo a Pois. 


Culinaria vuol dire anche solidarietà. Quest'anno testimonial dell'iniziativa solidale, ribattezzata "Culinaria per Leo", saranno il campione olimpico di sciabola Aldo Montano e Chef Rubio. Leo è Leonardo, un bimbo di 7 anni che ha combattuto con grande coraggio la sua battaglia contro il medulloblastoma. Leo è stato accompagnato dalle dottoresse Debora Rasio, specialista in oncologia e ricercatrice nutrizionista presso la Sapienza Università di Roma e l’Azienda Ospedaliera S. Andrea, e Domenica Elia, biologo nutrizionista e dietista dell’Ospedale Pediatrico di Roma “Bambino Gesù”. Saranno proprio le dottoresse a spiegare al pubblico l’importanza dell'alimentazione sana, insieme a  Chef Rubio che realizzerà per l'occasione un menù basato sui principi di un’alimentazione salutare, strizzando l’occhio al Futurismo. Con Chef Rubio, infatti, Leo ha costruito un legame sincero e costante, fatto di momenti privati e spassosi. Parte del ricavato della manifestazione sarà devoluto a "Vite Coraggiose"  la campagna di comunicazione sociale e di raccolta fondi a sostegno della Ricerca Scientifica per le malattie rare dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (www.donaora.it).
 

Informazioni:
Culinaria - Il gusto dell'Identità

quando:    sabato 20 febbraio 2016 dalle 13.00 alle 2.00;
     domenica 21 febbraio 2016 dalle 12.00 all’1.00
dove:        Capitol Club di Roma, via Giuseppe Sacconi 39
Ingresso:  10 € (gratuito per i bambini sotto i 13 anni)
                 15 € carnet sabato + domenica (acquisto solo online)
 
Ufficio Stampa FoodConfidential
Nerina Di Nunzio +39 3351332711; nerina@foodconfidential.it
Fabiana Magrì +39 3930139848; +972 528752945; fabiana@foodconfidential.it