martedì 7 aprile 2026

LAZIO A VINITALY 2026: VINI, TERRITORI E DOLCE VITA




Dal 12 al 15 aprile 2026, il Lazio torna a Vinitaly a VeronaFiere, presentando un progetto integrato che valorizza vino, territori e cultura. Con 61 realtà enologiche – tra cui 58 aziende e 3 consorzi (Roma DOC, Cesanese di Olevano Romano e Atina DOP) – la regione offre un viaggio tra eccellenze vinicole e identità territoriali, pensato per mercati nazionali e internazionali.

Il Padiglione Lazio, oltre 2.000 mq all’ingresso Cangrande, è progettato per far incontrare produttori, buyer e appassionati. Spazi moderni e funzionali ospitano masterclass, degustazioni guidate e incontri istituzionali, garantendo un’esperienza completa e immersiva.

IL CONCEPT 2026: “SCOPRI LA DOLCE VITA”

Il tema scelto, “Scopri la Dolce Vita: benvenuto nel Lazio”, racconta il vino come espressione di stile di vita, paesaggio e cultura. Qui, la Dolce Vita non è solo un ricordo cinematografico: diventa chiave per comprendere tradizioni, enogastronomia e ospitalità regionale, creando un filo conduttore riconoscibile per operatori e visitatori internazionali.

IL LAZIO DEL VINO: NUMERI E VARIETÀ

Il Lazio conta 18.000 ettari di vigneti e oltre 350 cantine attive, con una produzione annua di circa 730.000 ettolitri, di cui il 75% di vini bianchi. La regione vanta 94 varietà di uve, di cui 37 autoctone, simbolo della biodiversità e della ricchezza dei territori.

Il comparto genera oltre 230 milioni di euro e un export vicino ai 70 milioni. Nuove generazioni, spesso giovani e donne, innovano il settore, puntando su qualità, sostenibilità e identità territoriale, rafforzando così il posizionamento internazionale del Lazio.

MASTERCLASS E DEGUSTAZIONI GUIDATE

Tra i momenti più qualificanti del Lazio a Vinitaly 2026, le masterclass “blind tasting” della Fondazione Italiana Sommelier permettono di degustare vini alla cieca, confrontando le etichette laziali con grandi vini nazionali e internazionali.

Il programma prevede inoltre:

degustazioni tematiche su vitigni autoctoni e denominazioni DOC/DOCG;

incontri con consorzi, associazioni di settore e operatori;

approfondimenti su enoturismo, innovazione e sostenibilità.

Ogni attività racconta la qualità e il territorio dei vini laziali, offrendo una prospettiva completa e coinvolgente.

BUSINESS E INTERNAZIONALIZZAZIONE

Il padiglione funge anche da hub per business matching e incontri B2B, favorendo relazioni tra produttori e buyer internazionali. La strategia di Arsial mira a rafforzare la presenza del Lazio sui mercati esteri, valorizzando l’identità e la distintività dei vini regionali.

L’ENOTECA REGIONALE DELLE ECCELLENZE

All’ingresso del padiglione, l’Enoteca regionale propone una selezione rappresentativa dei vini del Lazio. Grazie ai sommelier della Fondazione Italiana Sommelier, operatori e visitatori possono intraprendere un percorso di degustazione guidata, esplorando territori, denominazioni e caratteristiche organolettiche.

L’Enoteca è il punto di partenza ideale per scoprire la ricchezza e la qualità della viticoltura laziale, valorizzando sia il patrimonio autoctono sia le interpretazioni più innovative.

CONCLUSIONE

Il Lazio a Vinitaly 2026 si conferma come piattaforma di qualità, visibilità e business, capace di raccontare il vino come esperienza culturale e sensoriale. Tra degustazioni, masterclass e incontri, la regione si presenta al mondo con un’identità riconoscibile, fedele alle proprie radici ma aperta all’innovazione e al mercato globale.



                                

IL LAZIO A VINITALY 58

PROGRAMMA in corso di definizione

 DOMENICA 12 APRILE

Ore 11:00 – 12:00 – Sala 2

 PRESENTAZIONE

Le guide “La Tuscia del Vino 2026” e “I luoghi del Cesanese”

Con Carlo Zucchetti.

Ore 14:00 – 15:00 – Sala 1

 MASTERCLASS BLIND TASTING

I grandi vini bianchi del Lazio sfidano l’eccellenza mondiale

In collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. Con Corton Charlemagne Grand Cru 2023 – Domaine Jean Fery, riferimento internazionale della degustazione.

Ore 15:00 – 16:00 – Sala 1

 MASTERCLASS BLIND TASTING

I grandi vini rossi del Lazio sfidano l’eccellenza mondiale

In collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. Con San Leonardo – Tenuta San Leonardo, riferimento internazionale della degustazione.

Ore 17:00 – 18:00 – Sala 1

 MASTERCLASS

I vini dei Vignaioli del Lazio

A cura del Consorzio Vignaioli del Lazio.

Ore 17:00 – 18:00 – Sala 2

 CONVEGNO

Valorizzazione della filiera del castagno LEGNO-VINO per il rilancio delle lavorazioni di botti e barrique.


 LUNEDÌ 13 APRILE

Ore 11:00 – 12:00 – Sala 1

 MASTERCLASS BLIND TASTING

I grandi vini rossi del Lazio sfidano l’eccellenza mondiale

In collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. Con Sassicaia 2018 – Tenuta San Guido, riferimento internazionale della degustazione

Ore 13:00 – 14:00 – Sala 1

 MASTERCLASS BLIND TASTING

I grandi vini bianchi del Lazio sfidano l’eccellenza mondiale

In collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. Con Trebbiano d’Abruzzo – Valentini, riferimento internazionale della degustazione

Ore 13:00 – 14:00 – Sala 2

 L’ATINA DOP

Masterclass a cura del Consorzio Atina DOP.

Ore 15:00 – 16:00 – Sala 1

 MASTERCLASS BLIND TASTING

I grandi spumanti del Lazio sfidano l’eccellenza mondiale

In collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. Con Franciacorta Annamaria Clementi Riserva Millesimato – Ca’ del Bosco, riferimento internazionale della degustazione

Ore 15:00 – 16:00 – Sala 2

 L’OLIO DI ROMA IGP

Masterclass a cura del Consorzio Atina DOP.

Ore 17:00 – 18:00 – Sala 1

 LE SFUMATURE DEL VIOLONE

Il Montepulciano nella Roma DOC

Masterclass a cura del Consorzio Roma DOC.

Ore 17:00 – 18:00 – Sala 2

 IL LAZIO DA SCOPRIRE IN UN CALICE

Masterclass a cura di Donne del Vino Lazio.


 MARTEDÌ 14 APRILE

Ore 11:00 – 12:00 – Sala 1

 MASTERCLASS BLIND TASTING

I grandi vini bianchi del Lazio sfidano l’eccellenza mondiale

In collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. Con Savennières Coulée de Serrant – Nicolas Joly, riferimento internazionale della degustazione.

Ore 11:00 – 12:00 – Sala 2

 L’OLIO DI ROMA IGP

Masterclass a cura del Consorzio Atina DOP.

Ore 13:00 – 14:00 – Sala 1

 MASTERCLASS BLIND TASTING

I grandi vini bianchi del Lazio sfidano l’eccellenza mondiale

In collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. Con Pouilly-Fumé Silex – Domaine Didier Dagueneau, riferimento internazionale della degustazione

Ore 15:00 – 16:00 – Sala 1

 MASTERCLASS BLIND TASTING

I grandi vini rossi del Lazio sfidano l’eccellenza mondiale

In collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. Con Cheval Blanc 1er Grand Cru Classé 2011 – Château Cheval Blanc, riferimento internazionale della degustazione








giovedì 2 aprile 2026

REGIONE LAZIO A VINITALY 2026: IL VINO, L’ENOTURISMO E LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO


Questa mattina, nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma, la RegioneLazio ha presentato la propria partecipazione a Vinitaly 2026. La conferenza stampa ha riunito istituzioni, produttori vitivinicoli e operatori del settore, creando un’occasione per raccontare la qualità e la diversità del vino Lazio e le potenzialità dell’enoturismo regionale.

Moderata dal conduttore Massimiliano Ossini, la presentazione ha messo in luce come la regione stia puntando su innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle nuove generazioni di produttori.

APERTURA ISTITUZIONALE: CAMERA DI COMMERCIO E REGIONE LAZIO

Ad aprire l’incontro sono stati Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma, e Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio, intervenuto tramite video. Entrambi hanno evidenziato quanto il Lazio punti a rafforzare la filiera vitivinicola, promuovendo produttori, consorzi e territori attraverso strumenti innovativi e visibilità internazionale.

GIOVANI, CONSORZI E ENOTURISMO: LE DIRETTRICI DI SVILUPPO

Il cuore della conferenza è stato il talk tematico, che ha approfondito le principali direttrici di sviluppo del settore vitivinicolo:

Nuove generazioni: Benedetta Giannini, giovane imprenditrice del vino, ha raccontato come le nuove leve stiano innovando e rinnovando il panorama del vino Lazio.

Ruolo dei consorzi: Rossella Macchia, Presidente del Consorzio Roma DOC, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra produttori per garantire qualità e riconoscibilità del territorio.

Enoturismo: Isabella Carpineti, imprenditrice specializzata in esperienze vinicole, ha illustrato le opportunità di valorizzazione del territorio attraverso percorsi turistici legati al vino.

A completare il racconto, Elisabetta Salvatori, attrice e poetessa, ha proposto una lettura creativa e identitaria, evidenziando il legame tra vino, cultura e storia del Lazio.

VINO E “DOLCE VITA”: INTERVENTI DI ARSIAL E CINECITTÀ

Sono intervenuti anche Massimiliano Raffa, Presidente di Arsial, e Antonio Saccone, Presidente di Cinecittà Holding. Raffa ha messo in luce come il vino non sia solo prodotto agricolo, ma anche veicolo di promozione culturale e turistica, capace di raccontare il Lazio attraverso nuovi linguaggi e attraverso l’immaginario della “Dolce Vita”.

CHIUSURA ISTITUZIONALE: IL RUOLO DEL MINISTERO E DELLA REGIONE

La conferenza si è conclusa con il videomessaggio del Ministro dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida cui è seguito l’intervento dell’Assessore all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Bilancio della Regione Lazio Giancarlo Righini.

Entrambi hanno ribadito l’impegno della Regione e del Ministero per sostenere produttori, consorzi e operatori dell’enoturismo, promuovendo la qualità e l’autenticità del vino Lazio.

PERCHÉ VINITALY 2026 È IMPORTANTE PER IL LAZIO

La partecipazione della Regione Lazio a Vinitaly 2026 rappresenta un’opportunità unica per valorizzare le eccellenze del vino del Lazio, dalle bollicine ai vini rossi e bianchi; promuovere l’enoturismo e le esperienze immersive legate al territorio; dare visibilità a giovani produttori e realtà locali innovative; rafforzare l’identità culturale del Lazio, raccontata attraverso vino, storia e tradizione.

In sintesi, Vinitaly 2026 sarà una vetrina per mettere in mostra la qualità, la varietà e il carattere unico dei vini del Lazio, unendo tradizione, innovazione e valorizzazione del territorio.


giovedì 12 marzo 2026

MARCHE E CAMPANIA A IO VINO 2026 NEL CUORE DELLA CAPITALE


da foto di Andrea Federici
IL RITORNO DEI VITIGNI AUTOCTONI DI MARCHE E CAMPANIA NELLA NONA EDIZIONE DI IO VINO 2026 NEL CUORE DELLA CAPITALE PER  RACCONTARE VINI E VIGNAIOLI DELL’APPENNINO CENTRALE

Verso la nona edizione di IO VINO 2026, l’esclusivo evento dedicato ai vitigni autoctoni delle Marche e della Campania, in programma  domenica 15 marzo 2026 al Courtyard by Marriott RomaCentral Park nel cuore della Capitale. La manifestazione, con esordio nel 2016 da un’idea di Romina Lombardi e Manilo Frattari, continua ad essere l’evento per operatori specializzati, giornalisti e appassionati impegnati a conoscere il patrimonio ampelografico di Campania e Marche e aprire  il dialogo diretto tra produttori, esperti e pubblico professionale.

La storica fiera aprirà le porte dalle 11.30 e chiusura alle 20.00 e avrà in programma  tre momenti di approfondimento per raccontare storia, cultura e innovazione di vini e vignaioli dell’Appennino Centrale e  celebrare la straordinaria diversità dei loro territori. I lavori si aprono con la prima masterclass “Pietanze territoriali in abbinamento”, condotta da Romina Lombardi con la collaborazione di giornalisti enogastronomici, finalizzata ad offrire un percorso esperienziale alla scoperta dell’incontro tra cucina e vino, valorizzando eccellenze gastronomiche e vinicole del territorio. Poi Pierpaolo Rastelli, critico enogastronomico e responsabile della guida Gambero Rosso per le Marche che guiderà il tasting “La Nuova Via dei Rossi Marchigiani” per approfondire le produzioni del comprensorio marchigiano e Alessandro Marra, degustatore e Vice Curatore nazionale della guida Slow Wine, impegnato nel seminario “Il Misterioso Sciascinoso” vitigno identitario della Campania, tra storia e tecnica di vinificazione. A chiudere i lavori della giornata,

La giornata vedrà anche la consegna dei prestigiosi premi IO VINO 2026, affidati alla valutazione di esperti e del pubblico presente. Alessio Pietrobattista, coordinatore dei riconoscimenti e solido punto di riferimento di settore, incaricato ad assegnare il Premio della Critica per il Miglior Sciascinoso, il Premio della Critica per la Miglior Grenache del Piceno e il Premio del Pubblico per la Miglior Cantina, riconoscendo i produttori che meglio interpretano il valore dei vitigni autoctoni e la qualità dei loro vini.

Il manifesto di IO VINO rappresenta un’occasione unica per celebrare la cultura del vino e promuovere la conoscenza dei vitigni autoctoni di  Marche e Campania  in un network solido e consolidato tra operatori del settore (Info https://iovino.wine/)

 ESPOSITORI qui

PROGRAMMA 

Ore 11:00 – Apertura biglietteria ed accrediti “IO VINO 2026” 

Ore 11:30 – Apertura banchi d’assaggio

Ore 13:00 – Masterclass “Pietanze territoriali in abbinamento”
Condotto da Romina Lombardi con la collaborazione di giornalisti enogastronomici, finalizzata ad offrire un percorso esperienziale alla scoperta dell’incontro tra cucina e vino, valorizzando eccellenze gastronomiche e vinicole del territorio.

Ore 15:00 – Masterclass Marche: “La Nuova Via dei Rossi Marchigiani”
Degustazione guidata da Pierpaolo Rastelli, influente critico enogastronomico e  responsabile guida per le Marche del Gambero Rosso, per approfondire uno dei vitigni rari del comprensorio marchigiano.

Ore 17:00 – Masterclass Campania: “Il Misterioso Sciascinoso”
Degustazione guidata da Alessandro Marra, Degustatore, è vice curatore della guida Slow Wine e curatore editoriale del sito Slowine.it. Di origini sannite, ha fondato i blog Stralcidivite.it (nel 2009) e Falanghinarepublic.com (nel 2019).

Ore 19:00 – Cerimonia di premiazione “Premio della Critica – Miglior Sciascinoso 2026”, Premio della Critica – La Nuova Via del Rosso Marchigiano” assegnati ai vignaioli da una giuria specializzata e “Premio del Pubblico – Miglior Cantina 2026”

Ore 20:00 – Chiusura banchi d’assaggio e della manifestazione