giovedì 18 maggio 2017

IN THE KITCHEN TOUR 2017







Era il 18 luglio 2013 quando il “neonato” evento di CHIC Charming Italian Chef approdò sull’Isola Tiberina, dove allora c’era il Bistrot del Giuda Ballerino guidato dallo Chef CHIC Andrea Fusco: era un format  ancora giovane, ma grazie all’entusiasmo e alla curiosità degli Chef, è stata una delle tappe meglio riuscite delle prime edizioni, in cui la formula della jam session si è rivelata essere la scelta vincente.  

Torna la Jam session culinaria CHIC con la prima tappa di IN THE KITCHEN TOUR 2017 al ristorante Giuda Ballerino di Roma.

L’innovativo circuito BtoB, format ideato e organizzato dall’Associazione CHIC – Charming Italian Chef, dove alcuni tra i più grandi rappresentanti della cucina di eccellenza si incontrano per improvvisare un piatto sfruttando le materie prime messe a disposizione dalle aziende, riparte con un calendario ricco di sorprese.


Il primo appuntamento oggi, Giovedì 18 maggio, nella cucina del ristorante Giuda Ballerino guidato dallo chef Andrea Fusco che ospiterà alcuni tra i più noti e apprezzati professionisti dell’alta ristorazione laziale i quali si uniranno in un’unica grande brigata per sperimentare i prodotti di eccellenza del territorio, in un clima nel quale la condivisione e la creatività si fondono in un’atmosfera di grande entusiasmo e voglia di confronto tra chef e produttori.


Andrea Fusco dal 1998 è chef patron del ristorante “Giuda Ballerino!”. Ha ricevuto riconoscimenti importanti dalle Guide gastronomiche italiane e dalla guida Michelin. Dopo l'incontro, nel 2015, con la famiglia Bocca, proprietari del Gruppo Sina Hotels, Fusco sposta il suo ristorante sul Roof Restaurant dell’Hotel Sina Bernini Bristol di Piazza Barberini.

Lo chef ama in particolare la cucina romana e l'utilizzo delle materie prime; Valorizza la tradizione e la rielabora per renderla contemporanea e divertente . “In the kitchen tour” dell’Associazione Chic, di cui è consigliere, è considerato come un evento stimolante e in linea con quanto realizza personalmente; infatti seleziona le materie prime, recandosi a visitare aziende agricole e allevamenti, per garantire la qualità di ogni prodotto che arriva sulla sua tavola.

Qui il video degli chef presenti, che si sono impegnati a scoprire, inventare e cucinare la loro ricetta speciale per l’evento;  qui i loro fantastici piatti.



Tra i soci di CHIC saranno presenti Fabio Baldassarre dell’Osteria Oliva (Roma), Paolo Barrale del ristorante Marennà - Sorbo Serpico (AV), Beppe Stanzione de Le Trabe - Capaccio Paestum (SA), Giancarlo Casa de La Gatta Mangiona (Roma), Marco Bottega del Ristorante Aminta Resort - Genazzano (RM), Edi Dottori della Sala della Comitissa - Baschi (TR), Emanuele Vallini de La Carabaccia - Bibbona (LI), Matteo Iannacone del Caffè Les Pailottes (Pescara).
Ad affiancare gli chef di CHIC saranno alcuni tra i più grandi protagonisti della cucina laziale tra cui Ornella de Felice del ristorante Coromandel (Roma), Alessandro Miocchi del Retrobottega (Roma), Riccardo Loreni di Cuoco e Camicia (Roma), Roberto Campitelli dell’Osteria Monteverde (Roma), Davide Del Duca dell’Osteria Fernanda (Roma), Antonella Rossi del ristorante Gourmeet (NA), Arcangelo Dandini de l’Arcangelo (Roma), Lorenzo Barsotti del ristorante Filippo Mud (LU), Francesco Apreda del ristorante Imago (Roma) e Luigi Nastri del Ristorante Stazione di Posta (Roma), Emiliano Aureli della Taverna dei Corsari – Montopoli di Sabina (RI) e Mirko di Mattia del ristorante Livello 1 (Roma).

Oltre alle aziende partners a livello nazionale quali Agostinetto, Nespresso, Pastificio Agricolo Mancini, Borgo del Balsamico, Giardini d’Amore, Legù, Patate Americane, Selecta, Fsg Italia, Amarcord, Trabo, Panificio Bonci, Molino Bertolo, Spirito Contadino, Koppert Cress, Chs, Gico, Premiere, Piazza, Riso Buono, Acqua Valverde, saranno presenti piccole aziende che producono prodotti di eccellenza in tutta la regione tra cui Piccola Bottega Merenda, Gianluca Vencini, Scarchilli, Re Norcino, Caseificio de Juliis, I conigli di Tonio, Agricola Gizzi, Roberto Liberati, Olio Flaminio e Az. Agr. Berucci, Castel de Paolis.

L’evento proseguirà la sera con un secondo grande momento dedicato a tutti gli appassionati gourmet per la cena a 8 mani presso il ristorante Giuda Ballerino, con un menu firmato dagli chef CHIC Andrea Fusco, patron del ristorante, assieme a Marco bottega, Edi Dottori e Matteo Iannacone.

Ad accompagnare i piatti degli Chef saranno i vini di Castel de Paolis, Az. Agostinetto, e Champagne de Venoge, oltre a vari altri abbinamenti con Birra Amarcord, Acqua Valverde, caffè Nespresso e i liquori di Giardini d’Amore.



Carciofolento...Varie consistenze del carciofo alla Romana
Edi Dottori - Ristorante Sala della Comitissa

Risotto carnaroli all'acqua di pomodoro e zenzero, carpaccio di tonno e purea di piselli al Wasabi
Matteo Iannaccone - Ristorante Cafè Les Paillotes

Ravioli di melanzane alla Parmigiana
Marco Bottega - Aminta Resort

Agnello, pecorino, asparago e acciughe.
Andrea Fusco - Giudaballerino!

Consistenze dolci del cavolfiore
Alessandro Caputo - Pastry Giudaballerino


29 maggio: Cagliari c/o ristorante Escargot (Eos Village)
19 giugno: Conversano (BA) c/o ristorante Pashà
18 luglio Matera c/o Hilton Garden Inn
11 settembre: Rimini c/o pizzeria Spaccio a San Patrignano (Btob Pizza)
25 settembre: Novara c/o Azienda Agricola Riso Buono    
30 Ottobre: Verbania c/o ristorante Piccolo Lago
13 Novembre: Sorbo Serpico (AV) c/o ristorante Marennà

giovedì 4 maggio 2017

VINO E ARTE CHE PASSIONE II EDIZIONE


Il 21 Maggio si svolgerà a Roma la seconda edizione di “Vino e Arte che passione!”: in un’unica spettacolare cornice presenti le migliori aziende del vino per coniugare le degustazioni a esclusive visite guidate alla scoperta di collezioni d’arte private.

Quest’anno la sede prestigiosa di "Vino e arte che passione!" sarà il Casino dell’Aurora Pallavicini, gioiello del barocco romano dei primi del 1600 ubicato sul colle del Quirinale, all’interno del prestigioso complesso architettonico di Palazzo Pallavicini Rospigliosi, un tempo sede delle grandiose Terme di Costantino, proprio di fronte al palazzo della Presidenza della Repubblica.
Alla seconda edizione di "Vino e arte che passione!" parteciperanno oltre 50 aziende vinicole, tutte rigorosamente selezionate per una degustazione a tutto tondo che sarà accompagnata da una visita guidata alla collezione privata del Casino dell’Aurora. Un’occasione unica per conoscere da vicino i produttori, degustare e apprezzare vini di qualità all’interno di una magnifica e unica cornice artistica e culturale.

Ad integrare la conoscenza enologica compiuta vis-à-vis con i responsabili delle aziende, sarà inoltre prevista una visita accompagnata ai tesori conservati nel seicentesco Casino dell’Aurora, gioiello dell’epoca barocca fatto edificare dal cardinale Scipione Borghese: a partire dalle 15:30 e ogni ora fino alle 19:30, i convenuti alla manifestazione potranno essere guidati alla scoperta di opere per molti poco conosciute e  dal valore inestimabile, quali l’affresco de “l’Aurora” di Guido Reni, i dipinti di Luca Giordano, Guido Reni e Annibale Carracci, la facciata impreziosita da lastre di sarcofagi romani del II e III secolo dopo Cristo, nonché le sculture antiche che abbelliscono la sala centrale del Casino, come la Minerva, la Diana cacciatrice, e le statue della scala d’ingresso, detta “la Pastorella”. Le prenotazioni alle visite verranno effettuate in loco il giorno stesso.

Le aziende vinicole presenti a "Vino e arte che passione!" , con più di 300 etichette da degustare per tutto il giorno dell’evento, provengono da 15 regioni italiane: Abruzzo (La Valentina, Zaccagnini); Alto Adige (Tiefenbrunner); Friuli Venezia Giulia (Borgo Conventi, Nonino, Perusini); Lazio (Falesco, Paolo e Noemia D’Amico, Principe Pallavicini, Tenuta di Fiorano); Lombardia (Cantine Biondelli, Le Marchesine, Travaglino); Marche (Conte Leopardi); Molise (Di Majo Norante); Piemonte (Castello di Gabiano, La Scolca, Pio Cesare, Tenute Sella); Puglia (Rivera); Sardegna (Argiolas); Sicilia (Baglio di Pianetto, Barone di Serramarrocco, Marchesi di Sangiuliano, Murgo); Toscana (Boscarelli, Castellare, Castello Del Terriccio, Col D’orcia, Tenuta Fertuna, Frescobaldi, Mazzei, Petrolo, Ruffino, Tenuta San Guido); Trentino (Bossi Fedrigotti, Letrari, Tenuta San Leonardo, Trento Doc); Umbria (Antinori); Veneto (Bertani, Col Saliz, Conte Emo Capodilista, Masi Agricola, Serego Alighieri, Villa Sandi). Presenti anche con banchi di assaggio gastronomici il prosciuttificio Erzinio e Oleonauta.

"Vino e arte che passione!" si svolgerà dalle ore 15:00 alle ore 20:30
Biglietti d’ingresso al costo di € 25,00 incluso un calice “cadeau”, in vendita esclusivamente online sui siti www.vinoeartechepassione.it e www.eventbrite.it

Gli operatori del settore e i giornalisti si dovranno accreditare presso l’ufficio stampa e l’ingresso a loro riservato sarà dalle 12:30 in poi.
Un evento ideato da CT Consulting Events e realizzato in collaborazione con Chopard, Rocchetta, Fedeli Cashmere, Istituto Trento Doc, Nonino, Paolo e Noemia d'Amico e Principe Pallavicini

giovedì 27 aprile 2017

CAFFÈ PROPAGANDA E L’AVANGUARDIA


Caffè Propaganda dopo il restyling degli spazi, ha riaperto le porte al pubblico il 19 aprile, inaugurando un nuovo corso avanguardista.
Alle pareti, come nelle metropolitane parigine, le “carrelage métro” degli inizi del ‘900,   riflettono la luce dei bellissimi lampadari a goccia, il pavimento  alterna il fascino retrò delle cementine al parquet a listoni scuri.  La parola d’ordine di Caffè Propaganda è “Avanguardia”, espressione di un contemporaneo concetto di accoglienza che si rispecchia anche negli spazi del locale che sono suddivisi per zone tematiche: il bar mixology ove al centro sono i grandi distillati e gli alchimisti Patrick Pistolesi e Livio Morena e il ristorante vero e proprio, guidato dal nuovo chef Fabio Pecelli, già executive chef di blasonati ristoranti della capitale.  
 
La sfida non è solo inventare qualcosa di nuovo nel piatto o nel bicchiere ma far sentire l’ospite parte integrante di un nuovo scenario catapultandolo in un mondo di alchimie alcoliche e di meraviglie create da una cucina rigorosa e personale, questo è l’obiettivo di  Maurizio Bistocchi, Daniele Quattrini ed Edoardo Caracciolo.  
All’ingresso, la prima sala, rimane il regno del re del mixology romano Patrick Pistolesi, bar manager, coadiuvato da Livio Morena, bar tender, insieme al loro team.
”Hotel Avanguardia”, è la carta dei cocktails che  farà attraversare il mondo intero tra racconti, suggestioni, profumi e sapori diversi, attraverso le camere d’albergo di varie nazioni e continenti, e in ognuna verrà presentato un whiskey o un rhum, una vodka o un gin accompagnato dal cocktail che più di ogni altro lo rappresenta. Della stessa stanza verrà presentata la sua evoluzione, cioè la sua anima all’avanguardia, con un cocktail di nuova concezione creato dal  bar manager Patrick Pistolesi. 
Il percorso ovviamente non sarebbe completo se non fosse accompagnato da piatti che ne esaltassero le sensazioni olfattive e gustative: benché in quest’area la cucina abbia lasciato spazio al bar, lo chef Fabio Pecelli ha inserito in ogni stanza dell’Hotel Avanguardia una combinazione di piatti, lasciando all’ospite la libertà di scegliere ove sostare e quanto soffermarsi. Una selezione di proposte realizzate esclusivamente per il Bar completano la proposta gastronomica.
Infine, ogni martedì e mercoledì si potranno degustare 14 distillati purissimi.
Una porta in ferro e vetro ornata da una tenda rossa, introduce nella zona ristorante, regno dello chef Fabio Pecelli, giovane veterano delle cucine della capitale. Non ancora trentenne,  ha importanti esperienze in ristoranti stellati (come il Reale di Niko Romito o il Giuda Ballerino), responsabilità da executive chef (Pastificio San Lorenzo) e da resident chef della scuola di formazione culinaria Coquis - Ateneo della Cucina Italiana. Decide da ragazzino che il suo posto è in cucina, racconta: “Non sono mai stanco: cucinare è per me continua meraviglia. Di ogni piatto provo a immaginare come renderlo degno di essere ricordato. Questo è ciò che desidero: scardinare idee pregresse su un piatto e provare a regalare forti sensazioni gustative”. 
Per il giovane chef, l’Avanguardia in cucina è aver fatto proprie le tradizioni e le tecniche per proporre piatti dal gusto immediato ma che rompano l’idea di un piatto come fosse un pregiudizio, donandogli in più un grafismo riconoscibile che riporta ai colori degli ingredienti. 
A sostenere la sua ricerca nelle materie prime, sono intervenuti i soci proprietari che hanno dato vita a Monterotondo a un vero e proprio orto biodinamico che rifornirà il Caffè Propaganda degli ortaggi e delle verdure necessarie come le misticanze. Partendo dalla selezione di farine, macinate a pietra, tutti gli alimenti utilizzati al Caffè Propaganda (tranne la pasta secca) vengono realizzati in cucina: dai pani ai grissini, dagli appetizer come il Sofficino ripieno o il Cono di broccoletti e pecorino  a tutte le paste fresche.
Per il pranzo viene offerto un menu più leggero e dinamico, nella Carta serale la ricerca e la dedizione dello chef trovano miglior espressione: il Tortello liquido di carbonara (una sfoglia  che racchiude tutto il gusto della carbonara allo stato liquido, con zabaione salato e  guanciale croccante); 

il Lenzuolo di seppia alla Luciana con pane nero cafone, la seppia  viene ridotta quasi in polvere, poi ricostruita e unita con gli altri elementi classici del piatto come le patate e il pomodoro; la Quaglietta farcita, il suo sugo e il suo ovetto;

  la Pluma di maiale iberico, cenere, cipolla, mela e senape, carne cotta a bassa temperatura; 
 infine, l’Ovo…Misù, che simboleggia la nascita del tiramisù, con un guscio croccante, tutto da assaggiare, che rappresenta una dedica particolare a Paolo Parisi e alle sue uova, le uniche utilizzate al Caffè Propaganda. 

Il pasto trova la sua conclusione con una deliziosa bomba fritta alla crema che arriva in tavola bollente, fritta al momento, incartata e sigillata dal suo adesivo “Boom!”: un richiamo divertente e fumettistico per raccontare un’esplosione di romanità per il palato.
Due importanti e blasonati professionisti del settore completano il team: Enrico Camelio, formatore e professionista della sala, e Valerio Capriotti, già direttore di sala e sommelier presso il bistellato Ciccio Sultano del Duomo di Ragusa (eletto Sommelier dell’anno da Identità Golose).


Via Claudia 15, 00184 Roma

(+39) 06 9453 4255

Martedì - Domenica | 12:00 - 02:00