domenica 14 febbraio 2016

GOWINE PRESENTA: “VIAGGIO NELLA SARDEGNA DEL VINO”


L’associazione Go Wine ha inaugurato l’anno 2016 a Roma, nella nuova ed elegante location  dell'Hotel Savoy vicino a Via Veneto, con l’evento “Viaggio nella Sardegna del vino”. Lo scorso 9 febbraio la Sardegna è stata quindi la protagonista del primo incontro: un focus sulla viticoltura dell’isola, ricca di vini autoctoni e di una storia antica legata alla coltura della vite. Una sorta di viaggio nelle principali aree di produzione dell’isola dalla terra aspra e dal vento che ti porta i profumi intensi della macchia mediterranea, con la presenza di uomini e donne del vino in sala a raccontare vini e territorio.
Erano presenti: 

Argiolas Winery – Serdiana (Ca);
Cantina Castiglia - Calangianus (Ot);
Cantina Trexenta – Senorbì (Ca);
Colle Nivera - Nuoro (Nu);
Ferruccio Deiana Vini - Settimo San Pietro (Ca);
Fradiles vitivinicola – Atzara (Nu);
Vini Gostolai - Oliena (Nu);
Jankara – Sant’Antonio di Gallura (Ot);
Ledda Fele – Oliena (Nu);
Meana – Meana Sardo (Nu);
Mora & Memo - Sardegna Wines – Serdiana (Ca);
Murales – Olbia (Ot); Pala – Serdiana (Ca);
Cantina Su'entu – San Luri (Vs);
 Zarelli Vini - Magomadas (Or)
Molto interessante lo Jankara, Vermentino di Gallura superiore DOCG. Prodotto interamente da una selezione di 100% Vermentino coltivate su  terreno granitico dell’Alta Gallura, ideale per la complessa mineralita’ dei suoi vini. Profumi  intensi di fiori bianchi, mandorla e note vegetali di timo, salvia e rosmarino, con una gradevole mineralità, connotano questo vino complesso ed equilibrato. 


Una piacevole sosta presso la cantina Su’Entu, dove Andrea Balleri, sommelier campione d’Italia, ha presentato il Vermentino di Sardegna  DOC, all’olfatto note agrumate, fiori e frutta tropicale; in bocca fresco e con piacevole sapidità; il Vermentino di Sardegna  DOC Più, profumo intenso e complesso, note di fiori gialli, frutta matura, minerale, chiude con leggero sentore di spezie, in bocca si accentua la sensazione di morbidezza: IGT Aromatico, rivela profumi di miele e fiori gialli; gusto piacevolmente fresco con gradevole mineralità.
Continuo con il Vermentino e degusto Tino, Vermentino di Sardegna DOC, profumo intenso e gusto equilibrato.

 Una cantina che mi ha favorevolmente colpita è la Zarelli di Magodamas, nella Sardegna centro-nord occidentale.
 Ho apprezzato molto Inachis, a base di uva Malvasia di Bosa, con profumo intenso e persistente di ginestra e fiori gialli e con note fruttate di mela e di pesca e con una buona aromaticità. Un gusto persistente, con il finale lievemente ammandorlato e aromatico. 
Licoro, una Malvasia di Bosa DOC invecchiata 2 anni, in presenza di lieviti” flor”, che conferiscono al vino note di miele e  mandorle tostate.   Bouquet ricco e complesso, al gusto si presenta ampio vellutato, fine e persistente. Per finire Ardesia,  la novità di Roberto Zarelli, un vino rosso Planargia IGT ottenuto da uve Malvasia Nera, nato dopo otto anni di sperimentazione,  il malvasia nero è il primo in Sardegna , nel 2015 ne sono state  prodotte circa tremila bottiglie. È un vino rosso aromatico di grande acidità, che significa anche grande longevità e che quindi potrà essere conservato per un lungo invecchiamento, un vino rosso dai profumi inconfondibili, dal bouquet eccezionale che raccoglie tutti i profumi della frutta rossa.
Go Wine ha permesso di fare un interessante viaggio immaginario  in una terra che ha un legame forte e antico con il vino, in cui il vigneto è parte integrante del paesaggio.

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