venerdì 8 aprile 2016

“A SCUOLA CON GLI STELLATI ” : AL TAVOLO CON GLI CHEF SANDRO E MAURIZIO SERVA E ENRICO DERFLINGER


Qualche giorno fa  ho partecipato, in qualità di relatore, a un incontro informativo dedicato al cibo in  un importante istituto alberghiero, l'IPSSEOA Costaggini di Rieti . “A scuola con gli stellati”,  così si intitolava l’incontro che si è svolto il  4 aprile all’Istituto Alberghiero di Rieti. L’evento, organizzato da Informagiovani del Comune di Rieti e l’Associazione di Promozione Sociale Musikologiamo, in collaborazione con l’Istituto Alberghiero Costaggini, ha coinvolto 300 studenti delle classi IV e V dell’Istituto per integrare il loro percorso di studi. 

Quando ho ricevuto l’invito ho provato una grande emozione mista ad orgoglio, non perchè avrei parlato davanti a molti studenti, a questo sono abituata essendo un’ insegnante… certo le mie classi non sono così numerose,  ma perché lo avrei fatto seduta al tavolo accanto  a prestigiosi rappresentanti della ristorazione italiana, conosciuti e apprezzati in tutto il mondo: gli chef stellati Sandro e Maurizio Serva e Enrico Derflingher.

Superflue le presentazioni:
Sandro e Maurizio Serva,  chef Due Stelle Michelin del pluripremiato  ristorante La Trota di Rivodutri, uno dei ristoranti più apprezzati da clientela e critica. Aperto nel 1963 dai genitori, Sandro e Maurizio Serva  hanno trasformato la piccola trattoria dei genitori in un bellissimo ristorante, divenuto punto di riferimento gastronomico per molti gourmet.
Alcuni premi: Tre Forchette della guida del Gambero Rosso. Premio “Olimpo della Ristorazione”, conferito ai due chef reatini al Cooking For Art a Roma dalla Guida Touring e da Luigi Cremona. Premio miglior ristorante italiano di pesce d’acqua dolce - Paolo Marchi Guida Tutto pesce -.
Enrico Derlfingher, presidente di Euro Toques International, associazione che riunisce oltre 2mila chef tra i migliori d’Europa. Una carriera costellata di successi: a soli 27 anni diviene chef per la famiglia reale inglese, successivamente attraversa l'oceano e per due anni è responsabile delle cucine alla Casa Bianca, durante la presidenza di George W. Bush senior. Poi è la volta del Giappone, dove da prova delle sue doti organizzative nella gestione di 30 diversi ristoranti italiani. Numerosi i riconoscimenti e le onorificenze: quattro volte nominato tra i primi dieci chef al mondo nella “Five Star Diamond Award as one of the World’s Best Chefs”; nel 2008 è stato premiato come “Miglior chef al mondo”, nel 2011, a Vinitaly, ha ricevuto il prestigioso premio “Fuoriclasse”. Nel 2012 fu eletto presidente di Euro Toques Italia e ora ora è presidente di Euro Toques International.

 
Vi racconto, in sintesi, gli interventi di questo interessante incontro informativo.
Dopo la presentazione dell’Istituto, che da 50 anni forma professionisti che lavorano in tutto il mondo, la parola viene data ai Fratelli Serva, da sempre accanto ai ragazzi con Stage Formativi di alto livello.
Sandro e Maurizio Serva hanno raccontato il cammino fatto, dalla  trattoria dei genitori, di cui hanno conservato il nome, fino alle Due Stelle Michelin; un cammino fatto di lavoro, sacrificio, studio, ricerca,  "abbiamo fatto solo il nostro lavoro"- sintetizza, con il pregio della modestia che li contraddistingue - "niente di eccezionale, abbiamo creduto nel nostro territorio e in ciò che offriva. Abbiamo creduto nel prodotto che lo caratterizza, il pesce d'acqua dolce. Difficoltà nel percorso ce ne sono state, ma la nostra scelta  era ferrea e si è poi rivelata vincente.". Legame con la tradizione, riproposizione in chiave  moderna, studio. Le “Stelle Michelin”, però, sono soltanto il coronamento di un attenzione particolare: «Il riferimento è il cliente non la stella» sottolineano i fratelli Serva;  rispondendo alle domande che hanno fatto gli studenti, hanno affermato  «si è tornati alla centralità del gusto. Il piatto non è un gioco, dobbiamo fare delle cose buone».

Lo chef Enrico Derflingher, già a 15 anni voleva fare il cuoco, ha invece ripercorso la sua carriera da lavapiatti a chef della Regina Elisabetta a 27 anni, primo chef italiano a lavorare per la casa reale inglese, portando sempre avanti la cucina e il territorio italiano: «siamo l’unica nazione con una cultura gastronomica regionale». Fare bene il proprio lavoro, "lavavo i piatti bene, un passo per volta si cresce e si fa esperienza".
Dopo gli interventi di una così prestigiosa rappresentanza della ristorazione italiana anzi della cucina italiana,  è arrivato il momento del mio intervento in veste di esperta foodblogger, per parlare di “professione: food blogger”.
Ho spiegato come siano eterogenei i settori di interesse in cui operiamo, cucina sì ma anche scrittura, fotografia, comunicazione. Degustare, cucinare, scrivere, fotografare, condividere idee, conoscenze, è ciò che facciamo quasi ogni giorno.  Ho parlato di come il potere evocativo delle immagini sia alla base della comunicazione emozionale diffusa oggi all'interno dei Social Network, nei Siti, nei Blog; Ho spiegato che  lavoriamo prevalentemente sul web ma ci confrontiamo con professionisti che vengono da mondi diversi, perchè è importante studiare e uscire dal web.
Per ultimo, il responsabile Slowfood del presidio Lenticchia di Rascino, Edoardo Isnenghi, ha ricordato l’importanza dell’agricoltura e dei prodotti tipici.

 
"Un evento nel quale l'Informagiovani, grazie ai suoi operatori e sopratutto mediante le energie dei volontari di SCN ha saputo mettere insieme talenti, alte professionalità, personaggi di spicco e esperti, al cospetto di giovanissimi studenti che sognano un futuro costellato da successi, ai quali vanno i nostri migliori auguri." afferma Antonio Sacco   di  www.informagiovanirieti.it  .       

In questo video le interviste:           

Qui la galleria fotografica di questa bella giornata
















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