venerdì 9 agosto 2019

BORGO LA CHIARACIA RESORT & SPA


Borgo La Chiaracia Resort & Spa

Lascio l’autostrada e mi incammino alla volta di Borgo La Chiaracia Resort & Spa.  È una bellissima giornata di fine luglio e man mano che percorro la strada che mi porterà al Borgo La Chiaracia, il paesaggio cambia, mi sembra di essere in un quadro di Fattori… non è la Maremma, ma la luminosità della giornata e i covoni di paglia adagiati sui campi, mi rimandano con il pensiero a certe opere del macchiaiolo. Costeggio i terreni adorni di girasoli che dipingono d’oro il paesaggio, un’ultima curva e, alla fine di un viale alberato, dolcemente adagiato sull’Altopiano dell’Alfina, vedo Borgo La Chiaracia, circondato dall’incantevole paesaggio della campagna umbra. 
Un maestoso ciliegio troneggia davanti al Borgo, è lui che da il nome al Resort: la chiaracia, in dialetto umbro, la ciliegia. 
 

L’Umbria, la verde Umbria, terra di splendidi borghi e ricca di opere  d’arte, è stata una delle mete del viaggio in Italia, il Gran Tour, indispensabile nella formazione dei giovani aristocratici europei. 
Io non ho, come loro, quaderni o pennelli per ritrarre la bellezza del paesaggio, alla ricerca del "bello" e del "sublime", ho la mia macchina fotografica. 
Qui più che il "sublime", trovo il "bello", perché nulla è stato violato dalla presenza di questo elegante Resort incastonato nella campagna umbra, tra l’Alta Tuscia e la Val d’Orcia, al confine tra Lazio e Toscana. 
Un posto incantevole, dove il tempo non dimora,  che si adagia sull’ Altopiano, all’ombra del medievale Castello di Mont'Alfina.

 
Borgo La Chiaracia, 5 stelle raffinato ed elegante, è costruito nel rispetto del paesaggio e dell'architettura della zona, segue il naturale andamento del terreno. Sorge nel comune di Castel Giorgio.
 
I  tre casali, in una sapiente alternanza di intonaci chiari e rivestimenti in pietra, linee rette e archi, con  le  finestre sottolineate dalle belle cornici, la scala esterna, rappresentano  una visione contemporanea degli antichi casali umbri, senza nulla togliere al loro fascino. L’equilibrio fra tradizione e modernità è visibile in tutta la struttura, valorizzata da materiali innovativi per una maggiore consapevolezza del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale.
 





Borgo La Chiaracia Resort & Spa offre 23 camere e 3 suite, distribuite nei tre corpi, collegati da un percorso interno all’area meeting di ultima generazione, all’oasi di serenità della SPA Livinna passando alla piscina esterna, all’Etrusco bar fino al ristorante RADICI
Una sobria eleganza le caratterizza:  gli arredi sono stati selezionati con cura per riflettere le forme e i colori della campagna umbra, per creare un legame ininterrotto tra spazi interni ed esterni. Dall’interno le vetrate, come dei grandi quadri, ti mostrano la campagna circostante, dall’esterno ne riflettono l’immagine che sembra entrare e fondersi con i casali. 
Ristorante Radici

Il Ristorante Radici, Cappello della Guida dell'Espresso 2018, interno al resort ma aperto anche alla clientela esterna, è un vero viaggio attraverso gli ingredienti dell’Umbria, magistralmente orchestrati dalle mani dello Chef Stefano Faioli, che fonde tradizione e innovazione in un viaggio sensoriale senza fine.

Ho provato il Ristorante Radici e ne sono rimasta entusiasta per la cura nella scelta delle materie prime, provenienti dal territorio, e la capacità di valorizzarle, rispettandole. Lo chef Stefano Faioli è straordinariamente bravo,  capace di grande  equilibrio nelle preparazioni, unito ad una sensibilità artistica davvero notevole. Lo chef  ha una lunga esperienza alle spalle. Grande è la professionalità  di tutto lo staff, dall'accoglienza, alla cucina, alla sala. Del Ristorante Radici  parlo qui, vale la pena soffermarsi  su questa esperienza gourmet.

Etrusco Bar

All’interno della zona living c’è il bar Etrusco, con una veranda con vista, per un caffè o per un brunch informale, un tè accompagnato da piccola pasticceria, bio-drink o cocktail, in qualsiasi momento della giornata si può godere di un ambiente raffinato e rilassante.

D’estate l’aperitivo serale è aperto a tutti. 

Livinna SPA

La SPA Livinna comprende la piscina riscaldata interna , che si estende anche all’esterno, con idromassaggio, la sauna, il bagno di vapore, le docce emozionali e l’area relax;  gli ospiti possono beneficiare di percorsi olistici e personalizzati trattamenti diversificati, con l’innovativa tecnologia CPM TECH di Physia e Livya™, che opera in maniera non invasiva creando una bio-risonanza con la nostra pelle.



 
Area Meeting
Nell’Area Meeting di Borgo La Chiaracia il valore del servizio e le tecnologie presenti in modo diffuso nel Resort rendono possibile una connettività altamente performante, grazie a strumenti tecnologici di nuovissima generazione. Tra le numerose dotazioni ci sono la Reception dedicata, 1 sala convegni per 80 posti a sedere e 1 sala da 52 mq allestibile come spazio multifunzionale, per meeting, didattica, workshop, leisure, o  altro ancora. Nessun’altra struttura ricettiva in Italia dispone di tecnologia meeting in-house così avanzata.
Attività

Lo staff del Resort è a disposizione per organizzare attività sportive e tour guidati alla scoperta del fascino enogastronomico, culturale e paesaggistico del territorio. Passeggiate, cicloturismo, trekking, corsi di vela e golf sono tra le attività proposte. Arte, cultura, storie e tradizioni antiche allieteranno il soggiorno.

Da vedere nei dintorni

Da visitare, con base nel Borgo,  Orvieto, una delle città più antiche d’Italia; Bolsena, costruita su un colle alle pendici dei Monti Volsini; Civita di Bagnoregio,  adagiata su un colle tufaceo stretto fra i due burroni del Rio Chiaro e del Rio Torbido; Todi, cittadina medievale di grande bellezza ed eleganza; Spoleto, con l’aspetto di un borgo medievale;  Chianciano, località termale tra la Val d'Orcia) e la  Valdichiana; Siena, adagiata tra le colline toscane.

Borgo La Chiaracia Resort & SPA rappresenta una destinazione in cui un passato ricco di storia e il comfort di moderne tecnologie s’intrecciano con il piacere del palato e del benessere per creare un’esperienza unica di soggiorno, di vacanza, di lavoro.

Borgo La Chiaracia Resort & SPA è il luogo ideale per chi è alla ricerca di relax e tranquillità, lontano dal caos della città, dove lasciarsi coccolare circondati da eleganza e tranquillità.






Borgo La Chiaracia Resort & Spa
Località Borgo La Chiaracia snc
05013 Castel Giorgio (TR)
T +39 0763 627123
https://www.facebook.com/borgolachiaraciaresortspa/ https://www.instagram.com/borgolachiaraciaresort/




venerdì 2 agosto 2019

" IN ABRUZZO CON GUSTO " - BLOGTOUR 21 - 23 GIUGNO 2019



"Ripartiamo, porto con me il ricordo di persone cordiali e ospitali,le immagini di splendidi paesaggi, i sapori di una cucina tradizionale, i sentori dell'olio, del vino, dei tartufi, del miele, dei dolci, i suoni e i profumi di una natura bellissima.
Abruzzo "forte e gentile che il cuore conquista come un amante"
tornerò presto."
Con queste parole ho salutato l’Abruzzo dopo aver preso parte al progetto AbruzzoGustoKm0 della nostra amica Emiliana Dell'Arciprete di Abruzzo4foodies.

Facile mantenere questa promessa. 
Tutte le volte che sono tornata ho ripetuto le stesse parole.  L’Abruzzo è una regione tutta da scoprire: natura generosa, meravigliosi paesaggi, antiche tradizioni enogastronomiche, piccoli borghi ricchi di storia, arte e cultura, territori incontaminati, massicce vette appenniniche e mille sentieri,  coste frastagliate ad arenili dorati, l’Abruzzo vanta  la maggior presenza di parchi e di aree protette: tre Parchi Nazionali, un Parco Regionale, oltre trenta Riserve Naturali, un'area Marina Protetta , regione con la maggiore area naturalistica d’Europa.

Sono ripartita per raccontare un altro pezzetto di questa splendida regione: 
In Abruzzo con gusto – 21-23 Giugno 2019” è il tour fatto con Sabrina e Silvia.

Enjoy your stay in Abruzzo! 
Primo giorno 
A bordo della mia fida Nissan Qashqai siamo partite per il tour “In Abruzzo con gusto” ed abbiamo percorso 600 km!
La prima tappa è stata la magnifica Abbazia di Santa Maria di Arabona e il suo giardino, a Manoppello.

L’abbazia è l’esempio più importante  di architettura cistercense in Abruzzo caratterizzato dalla spazialità gotica; fa parte della fitta rete di abbazie create dal sistema cistercense, probabilmente  fondata per una donazione del 1197 e iniziata nel 1208.

L'impianto generale con il presbiterio e le cappelle del transetto a piante rettangolare sseguelo schema cistercense di Fontenay. L’interno è a tre navate con volte a crociera sostenute da pilastri a fasci.

Il grande rosone e le monofore del presbiterio, illuminano le due opere scultoree duecentesche: il tabernacolo in pietra con rilievi floreali e il cero pasquale con  colonne  tortili e simbolici motivi vegetali e animali. Gli animali che abbracciano il fusto del cero sembra che rappresentino le eresie che attaccano la fede.

Qui abbiamo incontrato Giulia Scappaticcio, la titolare di Casale Centurione, un casale meraviglioso, immerso nella natura, circondato dal verde, con la vista che spazia nella vallata. 


Giulia, abruzzese per amore e orgogliosa del suo territorio, è una padrona di casa molto ospitale e vulcanica; ha ristrutturato un casale trasformandolo in una bella Country House che ha personalmente arredato con mano felice. Un grande giardino, in cui ci si può rilassare, circonda la casa che affaccia sulla bella vallata.
Nelle camere da letto, 3 più un piccolo appartamento,  dotate di bagno e di aria condizionata, si vede ancora la mano di Giulia, in veste di restauratrice: ha recuperato alcuni pezzi e gli ha donato nuova vita e nuova funzione, creando una equilibrata armonia.
Si entra nella vasta sala per gli ospiti, in pietra con soffitti a volta, dove oggetti di recupero della civiltà contadina si mescolano sapientemente a nuovi arredi, a ceramiche e a merletti abruzzesi. 
Qui Giulia organizza le sue cooking class in cui insegna a preparare piatti tipici abruzzesi. 

Noi abbiamo preparato i fiadoni, la pasta alla chitarra e le ferratelle, utilizzando una selezione di farine locali di grani antichi e  indossando grembiulini in cui era rappresentata la Presentosa,  “un dono da sfoggiare con presunzione”.  La Presentosa, un ciondolo in filigrana,  veniva regalato dallo sposo come pegno d'amore. 
A cena abbiamo mangiato quello che abbiamo preparato, ottimi  prodotti locali e un calice di “Cerasuolo” fresco, dai sentori di fragola e mandorla e  fresco e delicato in bocca.  




Giulia non lascia nulla al caso, tutto è organizzato ricordando che siamo in una bellissima terra che va corteggiata e ammirata, l’Abruzzo.

Per questo ci ha portate con orgoglio a vedere i dintorni.

Salendo attraverso una faggeta siamo arrivate al rifugio Bruno  Pomilio a 1930 s.l.m, dove abbiamo pranzato. Riscendendo ci siamo fermate all’Abbazia di San Liberatore a Majella, edificata tra il 1000 e il 1300. Da qui, risalendo il torrente Alento,  dalle acque limpide e azzurre che formano piccole cascate, siamo arrivate alle Tombe Rupestri  di S. Liberatore


Tornando ci siamo fermate a Serramonacesca, all’ Azienda Agricola “La Tua Fattoria” di Enio Di Francesco: 1200 pecore di razza abruzzese e un centinaio di capre, di razza camosciata al pascolo libero. L'Azienda ha vinto diversi premi con la produzione di formaggi a latte crudo, semplici o aromatizzati di varie stagionature, e di ricotta, che abbiamo degustato durante la cena a Casale Centurione. 
Giornata piena, ci attende un comodo letto con bianchera ricamata!

www.casalecenturione.itinfo@casalecenturione.it + 39 3358257345 / +39 3495394136
Manoppello (PE) – Via Santa Maria Arabona, 4, 65025  – riferimento Giulia Scappaticcio

Secondo giorno

Dopo una ottima colazione, preparata da Giulia e dal marito, siamo partite per Capestrano (AQ).

Prima una tappa nella bella cittadina di Guardiagrele, dove ho fatto alcuni acquisti, la chitarra, per la pasta ovviamente, e i ferri per le ferratelle.

Arrivate nel Borgo di Capestrano, dove sorge il Castello Piccolomini, abbiamo incontrato  Simonetta Caruso Puglielli della "CasaFisolare B&B"

Simonetta si è trovata qui, nel paese della sua infanzia,  “insieme a mio marito, ad aprire le porte di una casa che mia figlia Mariasole, disegnava sempre da bambina e che chiamava, Fisolare. Una casa piccola e accogliente ma soprattutto felice, diceva lei. Casa Fisolare B&B ora esiste davvero”.  


"Casa Fisolare B&B"è una romantica struttura a Capestrano. 
Un’oasi di bellezza e tranquillità, che affaccia sulla Valle del Tirino, dove ci siamo sentite a casa,  grazie alla splendida accoglienza di Simonetta, alla sua calma e alla sua dolcezza. Simonetta organizza corsi di cucina vegetale, lezioni di yoga o escursioni sul fiume Tirino.

Noi abbiamo seguito un interessante corso di cucina vegetale con "Mom", la chef Gina Di Benedetto.

Abbiamo imparato a preparare alcune paste ripiene utilizzando solo prodotti vegetali, con brevi cotture o addirittura crudi, senza tralasciare gusto, colore ed estetica. Grazie Mom per questo bellissimo corso in cui abbiamo lavorato fianco a fianco con simpatiche persone in cui, età, sesso, competenze diverse non avevano influenza, solo interazione e gioia hanno connotato questo gruppo. Un saluto alla mia "compagna di banco" Lidia Nicolai che ho avuto il piacere di aiutare alle prese con il suo primo impasto.

La sera, in una grande tavolo conviviale a bordo piscina, con  tutti i partecipanti al corso, la chef Gina Di Benedetto, ha servito  le paste realizzate nel corso preparandole in modo squisito e bellissimo.

Simonetta è una splendida padrona di casa, una presenza discreta, che ti accoglie come se fosse la tua casa, in cui sentirsi a proprio agio, avendo anche la possibilità di cucinare oltre a quella  in cui, se si vuole, Simonetta  preparerà la colazione e la cena con i prodotti tipici della zona. Si può riposare a bordo piscina, in questa oasi di pace, sotto il maestoso Castello Piccolomini, oppure si possono godere le bellezze della zona, uno dei più bei paesaggi d'Abruzzo: la Valle del Tirino, dove scorre il fiume omonimo dalle acque pure e cristalline.

www.casafisolare.com    +39 347 676 1404 
Via delle Aie 17  7022 Capestrano



Capestrano è famosa per il ritrovamento del “Guerriero di Capestrano”, una statua rinvenuta casualmente da un contadino nel 1934.  Risale alla metà del VI sec. a.C. e rappresenta una figura maschile con le braccia ripiegate sul petto, in costume militare con caratteristico copricapo dalle larghe tese. La statua è conservata nel Museo nazionale di Archeologia di Chieti.

La Valle del Tirino, dove scorre il fiume omonimo,  è situata all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga; oltre alle bellezze naturalistiche, la valle custodisce diversi emergenze storico- culturali: il castello Piccolomini di Capestrano, il Castello dei Duchi di Cantelmo di Bussi, la zona archeologica di Capestrano, le chiese romaniche di San Pietro ad Oratorium e della Madonna di Cartignano. Nella Valle ci sono inoltre una varietà di colture e produzioni enogastronomiche,i  vigneti di Ofena nell’ alta Valle del Tirino, i tipici orti lungo fiume - le “padure “ e “cannavine” - con sistemi di irrigazione che attingono l’acqua dal Fiume Tirino. 



Nella valle si trova anche Le Terre del Tirino, azienda con agriturismo con una storia interessante…ma di questo vi parlerò in un altro post.
A presto con l'Abruzzo!